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Non voglio essere un cane

Translated from Dutch to Italian by Olga Amagliani
Written in Dutch by Alma Mathijsen
8 minutes read

Bintje

Palazzoni di città di provincia, anni Novanta. Bintje cresce in una famiglia lacerata. Suo padre congolese è un fanatico religioso, uno scrittore finito ai margini che non riesce a trovare lavoro e durante il giorno lavora alle sue memorie. Più si disillude, più si rifugia nell’alcol e più diventa aggressivo in casa. Nonostante tutto, Bintje adora suo padre e cerca di riportarlo sulla retta via. Ma quando diventa chiaro che non può essere salvato, interrompe ogni contatto. Trent’anni dopo, Bintje si ritrova nella stessa situazione. Separata e lontana da suo figlio, vive ancora negli stessi palazzi, ormai degradati, e lotta con le proprie dipendenze. Il suo lavoro di insegnante le offre un appiglio, finché anche a scuola non perde il controllo ed è costretta ad affrontare i traumi della sua infanzia.
Translated from Dutch to Italian by Matilde Soliani
Written in Dutch by Tuly Salumu
9 minutes read

Là, dove tramonta il sole

Translated from Ukrainian to Italian by Claudia Bettiol
Written in Ukrainian by Olena Pshenychna
10 minutes read

Non tutti andremo in paradiso

In una mano una lattina di birra bionda, nell’altra un rosario, una sigaretta in bocca, gli Aerosmith alla radio. Tre ragazze che provano qualcosa l’una per l’altra, in viaggio attraverso la Polonia di provincia a bordo di una sgangherata Opel. Una racconta alle altre della sua vita: della prima scuola, della prima amicizia e del primo amore. Il viaggio spirituale negli anni Novanta e Duemila intrapreso dalla narratrice di questo romanzo on the road si rivela in realtà un'analisi penetrante dell'identità di classe e di genere, ma anche un tentativo di descrivere il desiderio omoerotico: dapprima completamente represso dall’eteronormatività, poi espresso in piccoli gesti e baci, infine, apertamente dichiarato durante un viaggio in auto. La sua destinazione geografica è Radom, ma quella esistenziale: la trasgressione, l’affermazione e l’esperienza estatica della libertà.
Translated from Polish to Italian by Paola Pappalardo
Written in Polish by Olga Górska
10 minutes read

Da skratim priču

Ima dvadeset četiri godine, napola je Napuljac, napola Mađar, studirao je u Bolonji i želeo bi da bude režiser i još uvek pokušava da nađe svoj put: ovo je inicijalni foto-robot protagoniste knjige „Da skratim priču“, debitantskog romana Davida di Lorenca. Zove se Davide, upravo kao i autor romana, i prvi put ga srećemo u Budimpešti, u gradu u kojem je rođena i odrasla njegova majka. Napustio je Italiju, prijatelje, porodicu i, uprkos tome što mu život u inostranstvu pruža obilje grotesknih avantura, njegova svakodnevica je dremljiva i nestalna. Preseljenje u Berlin neće ništa promeniti, a stvari će krenuti da se razvijaju tek kada bude primljen u školu filma i preseli se u Rim. Pinjeto, noći provedene u đuskanju (i posledična pustolovna vraćanja kući), umor i novi susreti doprineće novom Davideovom buđenju, rešenom da se uhvati u koštac sa jednom misterijom: besmisleno pojavljivanje, ali sve češće, razbijenog jajeta na stepeništu. Davide di Lorenco uspeva da verno i ironično predstavi svakodnevni život momka na pragu odraslog doba, što u svojoj intimnoj i melahnoličnoj dimenziji, što u beskrajnim rimskim noćima, i zabavama punim alkohola širom Evrope. „Da skratim priču” je opušten i dirljiv roman, koji u potpunosti čuva haotičan ritam i svežinu dvadesetih godina.
Translated from Italian to Serbian by Ivana Lešević
Written in Italian by Davide Di Lorenzo
8 minutes read

Medúzy žijí věčně, dokud je nechytí

Translated from Serbian to Czech by Věra Böhmová
Written in Serbian by Nađa Petrović
9 minutes read

Una casa de verdad

El alivio que siente Ernest cuando su padre se suicida durará muy poco. Pronto descubrirá que las heridas de su pasado, aquellas que creía olvidadas, están más abiertas que nunca. La oportunidad de vivir en una casa de verdad, como llama él a la casa que hereda, hace resurgir el deseo que lo acompaña desde de niño: formar una familia ideal. Sin embargo, la incapacidad para comprender a su madre y a su esposa, quienes insisten en tomar el control de sus vidas, el constante influjo de su padre y la reaparición de un viejo amor harán que se tambaleen los cimientos de su presente, aquellos sobre los que Ernest pretende construir su nueva e idílica realidad. Tanto su temática profunda y contemporánea como sus toques de humor hacen que Una casa de verdad destaque como una novela de creciente tensión psicológica a la par que cercana y dinámica.
Written in Spanish by Ianire Doistua
9 minutes read

Los confines

Translated from Polish to Spanish by Teresa Benítez
Written in Polish by Marta Hermanowicz
15 minutes read

Thuis

Written in Dutch by Lisa Weeda
7 minutes read

Doma

Translated from Dutch to Slovenian by Nika Štrovs
Written in Dutch by Lisa Weeda
6 minutes read

Il sole quando cade

Translated from Dutch to Italian by Antonio De Sortis
Written in Dutch by Joost Oomen
8 minutes read

Le meduse sono immortali finché non le catturano

Sara ha appena compiuto diciannove anni e, a causa di un trauma represso del passato, sente crescere dentro di sé la paura di morire proprio a quell’età. Per questo motivo trascorre sotto l’ombra dell’ansia l’estate che dovrebbe essere la più spensierata della sua vita, quella tra la fine del liceo e l’inizio dell’università. Esce con gli amici nei club alternativi, cerca di riconciliarsi con l’ex ragazzo Viktor, beve molto e desidera essere notata da tutti, anche se in realtà è una persona introversa. Tutto cambia dopo che, in una stanza buia di un club, Sara ha la sua prima visione, in cui il trauma del passato prende vita: si ritrova di nuovo faccia a faccia con Lara, sua cugina morta proprio a diciannove anni. Sara si sveglia la mattina seguente con un formicolio al braccio; la sensazione si diffonde e Sara scopre di avere una malattia senza nome, con cui potrà convivere normalmente ma che la accompagnerà per sempre. Prendendolo come un primo segnale che la sua paura della morte potrebbe essere fondata, Sara inizia a dedicarsi ossessivamente all’analisi del proprio corpo come qualcosa di fragile e transitorio e, attraverso queste riflessioni, cresce rapidamente. Inizia un corso di pittura, dove incontra Tisa e Balša: entrambi eccentrici, entrambi segnati da incontri passati con la morte e da traumi sepolti. Sara trova in Tisa un modello, mentre si innamora di Balša. Attraverso il rapporto con loro, Sara affronta il suo presente, il suo futuro e il suo passato traumatico.
Translated from Serbian to Italian by Katarina Mitić
Written in Serbian by Nađa Petrović
11 minutes read

Constantin. Un ritratto

Translated from Romanian to Italian by Barbara Pavetto
Written in Romanian by Iulian Bocai
10 minutes read

O retrato

Translated from Dutch to Portugese by Lut Caenen
Written in Dutch by Hannah Roels
7 minutes read

Een wildvreemde stad

Translated from Czech to Dutch by Annette Manni
Written in Czech by Anna Háblová
11 minutes read

De hel

Written in Dutch by Aya Sabi
8 minutes read

Izgubljanje

Translated from Polish to Slovenian by Sara Hočevar Mucić
Written in Polish by Barbara Woźniak
9 minutes read

Coridor (Peninsula)

Translated from Dutch to Romanian by Andreea Bălteanu
Written in Dutch by Lieven Stoefs
8 minutes read

Het portret

Written in Dutch by Hannah Roels
7 minutes read

Bintje

De rijzige appartementsblokken van de provinciestad, jaren negentig. Bintje groeit op in een verscheurd gezin. Haar Congolese vader is een fanatiek religieuze man, een aan lagerwal geraakte schrijver die geen werk vindt en overdag aan zijn memoires werkt. Hoe gedesillusioneerder hij raakt, hoe meer hij naar de fles grijpt en hoe agressiever hij thuis wordt. Desondanks adoreert Bintje haar vader en probeert ze hem op het juiste pad te houden. Als het echter duidelijk wordt dat hij niet te redden valt, verbreekt ze alle contact. Dertig jaar later is Bintje in hetzelfde bedje ziek. Gescheiden en vervreemd van haar zoon, woont ze nog altijd in de intussen verloederde blokken en worstelt ze met haar eigen verslavingen. Haar job als leerkracht biedt enige houvast, tot ze ook op school de controle verliest en wordt gedwongen haar jeugdtrauma’s onder ogen te zien.
Written in Dutch by Tuly Salumu
9 minutes read
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