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L’inizio e la sua eternità
Translated from
Dutch
to
Italian
by Jessica Rostro Benigno
Written in Dutch by Corinne Heyrman
9 minutes read
La faccio breve
Ha ventiquattro anni, è per metà napoletano e per metà ungherese, ha studiato a Bologna, vorrebbe fare il regista ed è ancora in attesa di trovare la sua strada: è questo l’identikit di partenza del protagonista di La faccio breve, il brillante esordio di Davide Di Lorenzo.
Si chiama Davide, proprio come l’autore del romanzo, e lo incontriamo per la prima volta a Budapest, città in cui è nata e cresciuta sua madre. Si è lasciato alle spalle l’Italia, gli amici, la famiglia, e nonostante la vita all’estero non gli risparmi avventure grottesche la sua quotidianità è sonnolenta e girovaga.
Una trasferta a Berlino non cambierà le cose, che inizieranno invece a movimentarsi solo con l’ammissione a una scuola di cinema e il trasferimento a Roma. Il Pigneto, le nottate a ballare (e i conseguenti rocamboleschi rientri), la stanchezza e i nuovi incontri contribuiranno a risvegliare Davide, intento ad arrovellarsi su un mistero: la comparsa insensata, ma sempre più frequente, di un uovo rotto sul pianerottolo.
Davide Di Lorenzo riesce a raccontare con fedeltà ironica la vita quotidiana di un ragazzo sulla soglia dell’età adulta, tanto nella sua dimensione domestica e malinconica quanto nelle infinite serate romane, o nelle feste alcoliche in giro per l’Europa. La faccio breve è un romanzo scanzonato e commovente, che conserva tutto il ritmo sgangherato e la freschezza dei vent’anni.
Written in Italian by Davide Di Lorenzo
10 minutes read
Idro (estratto di un romanzo)
Translated from
Spanish
to
Italian
by Valeria Parlato
Written in Spanish by Matías Candeira
11 minutes read
Il ritratto
Translated from
Dutch
to
Italian
by Francesco Panzeri
Written in Dutch by Hannah Roels
6 minutes read
I panda di Ueno
Written in Italian by Arianna Giorgia Bonazzi
13 minutes read
Le meduse sono immortali finché non le catturano
Sara ha appena compiuto diciannove anni e, a causa di un trauma represso del passato, sente crescere dentro di sé la paura di morire proprio a quell’età. Per questo motivo trascorre sotto l’ombra dell’ansia l’estate che dovrebbe essere la più spensierata della sua vita, quella tra la fine del liceo e l’inizio dell’università. Esce con gli amici nei club alternativi, cerca di riconciliarsi con l’ex ragazzo Viktor, beve molto e desidera essere notata da tutti, anche se in realtà è una persona introversa.
Tutto cambia dopo che, in una stanza buia di un club, Sara ha la sua prima visione, in cui il trauma del passato prende vita: si ritrova di nuovo faccia a faccia con Lara, sua cugina morta proprio a diciannove anni. Sara si sveglia la mattina seguente con un formicolio al braccio; la sensazione si diffonde e Sara scopre di avere una malattia senza nome, con cui potrà convivere normalmente ma che la accompagnerà per sempre.
Prendendolo come un primo segnale che la sua paura della morte potrebbe essere fondata, Sara inizia a dedicarsi ossessivamente all’analisi del proprio corpo come qualcosa di fragile e transitorio e, attraverso queste riflessioni, cresce rapidamente. Inizia un corso di pittura, dove incontra Tisa e Balša: entrambi eccentrici, entrambi segnati da incontri passati con la
morte e da traumi sepolti. Sara trova in Tisa un modello, mentre si innamora di Balša. Attraverso il rapporto con loro, Sara affronta il suo presente, il suo futuro e il suo passato traumatico.
Translated from
Serbian
to
Italian
by Katarina Mitić
Written in Serbian by Nađa Petrović
11 minutes read
Cambiamento
Translated from
Polish
to
Italian
by Giulio Scremin
Written in Polish by Joanna Gierak Onoszko
10 minutes read
Narušení děje
Siamo negli anni Settanta quando William “Mole Man” Lyttle scava, nel tunnel sotto la propria
casa, una frase destinata a influenzare irrevocabilmente il corso del mondo: “Le nostre vite non ci
sembrano più delle storie”. La protagonista di questo romanzo autofinzionale è Emma, trentatré
anni, impegnata a comprendere le proprie radici ceche, a elaborare la morte della madre e a
trovare una risposta alla scomparsa della compagna. Intorno a lei la storia non scorre: si
accumula, si frammenta. Tra le sue macerie si innalzano acque sempre più minacciose e si
propagano incendi sempre più vasti. Emma attraversa tutto questo nel tentativo di allontanarsi da
un amore in cui si vince e si perde allo stesso tempo. Nel suo racconto arriviamo alla fine insieme,
oppure ciascuno per conto proprio; ciò che resta è la storia. E con essa una domanda: il racconto
può aiutare a fare i conti con la tragedia?
Translated from
Czech
to
Italian
by
Written in Czech by Emma Kausc
10 minutes read
Dizionario del Detenuto
Written in Italian by Sara Micello
7 minutes read
Tutti gli uomini diventano fratelli
Translated from
Dutch
to
Italian
by Francesco Panzeri
Written in Dutch by Yelena Schmitz
8 minutes read
Nonostante la primavera
Translated from
Serbian
to
Italian
by Sara Latorre
Written in Serbian by Ana Marija Grbic
3 minutes read
Una vera casa
Il sollievo che Ernest prova quando suo padre si suicida durerà ben poco. Presto scoprirà che le ferite del suo passato, che credeva richiuse, sono più aperte che mai.
L’opportunità di vivere in una vera casa, come lui chiama quella che eredita, fa riemergere il desiderio che lo accompagna fin da bambino: formare una famiglia ideale. Tuttavia, l’incapacità di comprendere la madre e la moglie, che insistono nel voler prendere il controllo delle proprie vite, la costante influenza di suo padre e la ricomparsa di un vecchio amore faranno vacillare le fondamenta del presente su cui Ernest intende costruire la sua nuova e idilliaca realtà.
La tematica profonda e contemporanea, costellata di sprazzi di umorismo, fa di Una casa de verdad un romanzo con una crescente tensione psicologica e allo stesso tempo coinvolgente e dinamico.
Translated from
Spanish
to
Italian
by Martino Gandi
Written in Spanish by Ianire Doistua
9 minutes read
Pennarello
Translated from
Serbian
to
Italian
by Sara Latorre
Written in Serbian by Jasna Dimitrijević
7 minutes read
Giorni come strani sintomi
Sisifo vaga per l’inferno spingendo una sedia a rotelle vuota e non sa di preciso che cosa ci faccia lì, eccetto che deve passare a prendere sua figlia – affetta da molteplici disabilità – dal centro diurno. Una missione che fallisce di continuo, e al termine della quale ritorna delusa nel fatiscente appartamento al piano terra di uno stravagante condominio. Quando la sua padrona di casa, apparentemente dal nulla, si mette a conversare con lei, Sisifo inizia di colpo a ricordare.
Giorni come strani sintomi è una lotta contro il tedio, un’indagine sui confini della maternità, della speranza e della disperazione, della vita e della morte.
Translated from
Dutch
to
Italian
by Jessica Rostro Benigno
Written in Dutch by Leonieke Baerwaldt
9 minutes read
Brooklyn-Barakaldo
Tacere e diventare complice? Oppure rivolgersi alla giustizia e temere la vendetta?
Mateo torna nella casa di famiglia a Madrid dopo essere stato licenziato dallo studio di architettura in cui lavorava a Barcellona. Quando per caso trova una pistola tra gli effetti personali di Juan, suo padre, sospetta che lui fosse coinvolto in un attentato dell’ETA avvenuto vent’anni prima nel quartiere. Parallelamente, il lettore conoscerà la storia di Malen, che nel 2000 pianificò nello stesso quartiere di Juan e Mateo l’omicidio di un giudice la cui esecuzione portò a un esito inaspettato. L’indagine di Mateo per cercare la verità lo porterà a svelare segreti nascosti che potrebbero minare irrimediabilmente le fondamenta della sua vita e delle persone che ama.
Prendendo spunto da un attentato realmente avvenuto venticinque anni fa a Madrid, nel suo primo ed emozionante romanzo Antonio Lleras riflette sulla redenzione e sulla possibilità di cambiare vita. E su come, decenni dopo la fine dell'ETA, vittime e carnefici cerchino di ricostruire le loro vite dopo un passato comune fatto di violenza e vendetta.
Translated from
Spanish
to
Italian
by Martino Gandi
Written in Spanish by Antonio Lleras
9 minutes read
Il ghiaccio dei suoi
Villaggio di Nome, Alaska, 1921. Ada Blackjack, una giovane iñupiat, decide di affidare a un ospizio suo figlio Bennett, malato di tubercolosi, finché non troverà il modo di mantenerlo. Un’occasione le capita per caso: una nave proveniente da Seattle. A bordo ci sono quattro esploratori assetati di avventure e impregnati di fantasie coloniali, e insieme a loro la gatta Vic. Sono diretti all’isola di Wrangell – l’ultimo rifugio dei mammut – per annettere il territorio alla Confederazione Britannica. Prima di partire cercano una donna iñupiat che cucini e cucia per loro durante la traversata. È così che Ada, ignorando i presagi dello sciamano, si imbarca in una spedizione artica. Pochi mesi dopo tutti gli esploratori saranno morti e Ada dovrà sopravvivere da sola a Wrangell con l’unica compagnia di Vic. Per riuscirci dovrà assomigliare al Grande Nord e riappropriarsi della sua identità di donna iñupiat, sepolta da anni di colonialismo. Durante questa trasformazione affrontarerà le profondità del ghiaccio e di se stessa, la fame, la morte di Dio, l’orso – Nanuq –,e infine la possibilità di non tornare a Nome quando arriverà una nave in soccorso. A cosa le servirà salvare suo figlio se l’ordine coloniale non le permetterà mai di realizzarsi? Potrà essere una buona madre se tornando rischia la servitù? Il suo ritorno finale serve a far conoscere a Bennett la tenerezza e il ghiaccio della sua gente.
Translated from
Spanish
to
Italian
by Martino Gandi
Written in Spanish by Montserrat Sánchez
9 minutes read
Cara, francamente me ne infischio
Translated from
Czech
to
Italian
by Elena Zuccolo
Written in Czech by Lucie Faulerová
9 minutes read
Là, dove tramonta il sole
Translated from
Ukrainian
to
Italian
by Claudia Bettiol
Written in Ukrainian by Olena Pshenychna
10 minutes read
Non lo ero, ma ora lo sono. Sensibile a ogni variazione atmosferica.
Translated from
Serbian
to
Italian
by Sara Latorre
Written in Serbian by Marija Pavlović
9 minutes read
Lampi
Written in Italian by Sara Micello
7 minutes read