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Lo strapiombo del bombo
Translated from
Slovenian
to
Italian
by Lucia Gaja Scuteri
Written in Slovenian by Agata Tomažič
11 minutes read
Dopo l’ultima cena
Translated from
Portugese
to
Italian
by Francesca Leotta
Written in Portugese by José Gardeazabal
8 minutes read
Bintje
Palazzoni di città di provincia, anni Novanta. Bintje cresce in una famiglia lacerata. Suo padre congolese è un fanatico religioso, uno scrittore finito ai margini che non riesce a trovare lavoro e durante il giorno lavora alle sue memorie. Più si disillude, più si rifugia
nell’alcol e più diventa aggressivo in casa. Nonostante tutto, Bintje adora suo padre e cerca di riportarlo sulla retta via. Ma quando diventa chiaro che non può essere salvato, interrompe ogni contatto.
Trent’anni dopo, Bintje si ritrova nella stessa situazione. Separata e lontana da suo figlio, vive ancora negli stessi palazzi, ormai degradati, e lotta con le proprie dipendenze. Il suo lavoro di insegnante le offre un appiglio, finché anche a scuola non perde il controllo ed è costretta ad affrontare i traumi della sua infanzia.
Translated from
Dutch
to
Italian
by Matilde Soliani
Written in Dutch by Tuly Salumu
9 minutes read
Cazul BB / E viaţa ei / Nu în seara asta (Il caso BB, La vita è sua, Non stasera)
Romanzo in stile poliziesco, La vita è mia descrive le relazioni fra tre donne di diversa provenienza sociale: Angela Pop, gallerista (e neomamma), Greta Roth, poliziotta della squadra omicidi, e Carla Razia, sex worker. Angela, che soffre di depressione post parto, patisce fortemente il bisogno di controllo, bisogno che infine prende forma nell’installazione che la protagonista chiama La vita è mia, dedicata a sua figlia Eliza e a sua sorella Raisa. Carla, incontrata casualmente durante uno dei suoi giri in città, entra a far parte del suo progetto, così come un ex compagno di università, il giornalista Lazăr Mitrea. Carla però, per un breve periodo, è anche l’amante di Greta, la poliziotta che segue l’indagine sulla morte sospetta di Angela Pop.
Diverse linee narrative si tessono attorno al dilemma: la morte di Angela è un omicidio o un suicidio? Se si tratta di un crimine, chi è il colpevole? Ci sono più complici? Tutti i congiunti della “vittima” diventano dei sospetti. Il sospetto e la tensione, sia quella narrativa che quella tra i personaggi, si mantengono fino alla fine, quando scopriamo che Angela Pop aveva architettato tutto e tutte le relazioni personali allo scopo di raggiungere il suo obiettivo: un’installazione-manifesto. Il desiderio di suicidio e i segnali del degrado psichico della protagonista sono sparsi in tutto il romanzo, ma non portano direttamente alla conclusione che si sia trattato di una sua scelta. Anche il dilemma crimine-suicidio resta inalterato fino alla fine del romanzo. La vita è mia decostruisce gli stereotipi e i pregiudizi sulla famiglia, sul genere, sulla sessualità e sulla malattia mentale. Il romanzo si chiude,
infine, con un manifesto che invita alla riflessione, all’accettazione, alla comprensione e all’empatia.
Translated from
Romanian
to
Italian
by Barbara Pavetto
Written in Romanian by Emilia Faur
8 minutes read
Le pecore stanno bene
Translated from
Ukrainian
to
Italian
by Claudia Bettiol
Written in Ukrainian by Eugenia Kuznetsova
6 minutes read
Un’automobile dell’antica Grecia
Translated from
Czech
to
Italian
by Elena Zuccolo
Written in Czech by Ondrej Macl
12 minutes read
Il raduno
Translated from
Romanian
to
Italian
by Andreaa David
Written in Romanian by Alexandru Potcoavă
9 minutes read
Le bestie
“Non vorrei dire, ma secondo me le cose con Tom Keller cominciarono ad andare storte già da quella volta in cui i due zii lo portarono nel bosco di notte per fargli fare cose che un bambino di nove anni non avrebbe mai dovuto fare.”
Così inizia Le bestie, il romanzo d’esordio di Gijs Wilbrink ambientato nella regione dell’Achterhoek, tra motociclette, bracconieri, allevamenti di visoni e loschi affari che non potrebbero avvenire alla luce del sole. In questa mistica terra di confine piena di segreti cresce Tom Keller, il più giovane rampollo della famiglia più famigerata della zona, dotato di un talento innato per il motocross. Quando anni dopo Tom sparisce all’improvviso, la figlia ribelle torna nella sua terra natale per cercarlo, causando una drammatica riunione di famiglia.
Translated from
Dutch
to
Italian
by Jessica Rostro Benigno
Written in Dutch by Gijs Wilbrink
10 minutes read
Le meduse sono immortali finché non le catturano
Sara ha appena compiuto diciannove anni e, a causa di un trauma represso del passato, sente crescere dentro di sé la paura di morire proprio a quell’età. Per questo motivo trascorre sotto l’ombra dell’ansia l’estate che dovrebbe essere la più spensierata della sua vita, quella tra la fine del liceo e l’inizio dell’università. Esce con gli amici nei club alternativi, cerca di riconciliarsi con l’ex ragazzo Viktor, beve molto e desidera essere notata da tutti, anche se in realtà è una persona introversa.
Tutto cambia dopo che, in una stanza buia di un club, Sara ha la sua prima visione, in cui il trauma del passato prende vita: si ritrova di nuovo faccia a faccia con Lara, sua cugina morta proprio a diciannove anni. Sara si sveglia la mattina seguente con un formicolio al braccio; la sensazione si diffonde e Sara scopre di avere una malattia senza nome, con cui potrà convivere normalmente ma che la accompagnerà per sempre.
Prendendolo come un primo segnale che la sua paura della morte potrebbe essere fondata, Sara inizia a dedicarsi ossessivamente all’analisi del proprio corpo come qualcosa di fragile e transitorio e, attraverso queste riflessioni, cresce rapidamente. Inizia un corso di pittura, dove incontra Tisa e Balša: entrambi eccentrici, entrambi segnati da incontri passati con la
morte e da traumi sepolti. Sara trova in Tisa un modello, mentre si innamora di Balša. Attraverso il rapporto con loro, Sara affronta il suo presente, il suo futuro e il suo passato traumatico.
Translated from
Serbian
to
Italian
by Katarina Mitić
Written in Serbian by Nađa Petrović
11 minutes read
Calcare
Translated from
Dutch
to
Italian
by Olga Amagliani
Written in Dutch by Lisa Weeda
8 minutes read
Svatá
La vita di Aloisie, un’ostessa rimasta vedova, viene sconvolta quando sua figlia Krista afferma di
aver visto la Vergine Maria nel bosco. Sebbene nessun altro abbia assistito all’apparizione, la
notizia si diffonde rapidamente e folle di pellegrini iniziano ad affluire in quella regione dimenticata.
L’osteria, gravata dai debiti, torna finalmente a prosperare.
Mentre Krista viene adorata da alcuni e odiata da altri, Aloisie non sa più a cosa credere. Sua figlia
è una bugiarda o una visionaria? E nel bosco appare davvero la Madre di Dio, oppure qualcosa di
molto più inquietante?
Ispirato a fatti realmente accaduti nella regione di Broumov nel XIX secolo, questo romanzo
racconta una storia di amore, fede e incrollabile volontà.
Translated from
Slovenian
to
Italian
by
Written in Slovenian by Aleš Belšak
11 minutes read
Di demoni e di destrieri
Translated from
Slovenian
to
Italian
by Lucia Gaja Scuteri
Written in Slovenian by Mirt Komel
5 minutes read
Tornando a casa
Written in Italian by Fabrizio Allione
8 minutes read
Diário de uma Portuguesa em Angola
Translated from
Portugese
to
Italian
by Elisa Rossi
Written in Portugese by Patrícia Patriarca
8 minutes read
Abbiamo sempre vissuto in questo paese
Translated from
Spanish
to
Italian
by Ilaria Garelli
Written in Spanish by Aixa De la Cruz Regúlez
5 minutes read
Vita a metà
Translated from
Dutch
to
Italian
by Francesco Panzeri
Written in Dutch by Aya Sabi
8 minutes read
La faccio breve
Ha ventiquattro anni, è per metà napoletano e per metà ungherese, ha studiato a Bologna, vorrebbe fare il regista ed è ancora in attesa di trovare la sua strada: è questo l’identikit di partenza del protagonista di La faccio breve, il brillante esordio di Davide Di Lorenzo.
Si chiama Davide, proprio come l’autore del romanzo, e lo incontriamo per la prima volta a Budapest, città in cui è nata e cresciuta sua madre. Si è lasciato alle spalle l’Italia, gli amici, la famiglia, e nonostante la vita all’estero non gli risparmi avventure grottesche la sua quotidianità è sonnolenta e girovaga.
Una trasferta a Berlino non cambierà le cose, che inizieranno invece a movimentarsi solo con l’ammissione a una scuola di cinema e il trasferimento a Roma. Il Pigneto, le nottate a ballare (e i conseguenti rocamboleschi rientri), la stanchezza e i nuovi incontri contribuiranno a risvegliare Davide, intento ad arrovellarsi su un mistero: la comparsa insensata, ma sempre più frequente, di un uovo rotto sul pianerottolo.
Davide Di Lorenzo riesce a raccontare con fedeltà ironica la vita quotidiana di un ragazzo sulla soglia dell’età adulta, tanto nella sua dimensione domestica e malinconica quanto nelle infinite serate romane, o nelle feste alcoliche in giro per l’Europa. La faccio breve è un romanzo scanzonato e commovente, che conserva tutto il ritmo sgangherato e la freschezza dei vent’anni.
Written in Italian by Davide Di Lorenzo
10 minutes read
La trilogia del sesso errante
Translated from
Romanian
to
Italian
by Andreaa David
Written in Romanian by Cristina Vremes
9 minutes read
Area 24
Sono già passati diversi anni da quando Luke ed Ellie hanno messo piede per la prima volta sul suolo del Pianeta Rosso.
Piantando visciole su Marte, gli unici alberi che finora riescono a sopravvivere su questo pianeta desolato, padre e figlia intraprendono un’emozionante ricerca tra i segreti sepolti negli strati di polvere rossastra. Alberi carichi di frutti rosso scuro crescono sotto le volte di tutte le serre specializzate, tranne che in una, l’Area 24.
Mentre l’interno delle loro tute spaziali si riempie sempre più di solitudine, paura, incomprensione e tristezza, gli eventi tragici del passato continuano a gravare su di loro come la cupa foschia di Marte. Nonostante si costringano a non pensare alla casa che hanno lasciato temporaneamente, sprazzi del loro passato li riconducono verso piccoli dettagli e ricordi che hanno plasmato le loro vite. Perché è importante il modo in cui Ellie mangia le visciole o quale albero Luke ha piantato da bambino? La vecchia proprietà, il frutteto, il lago vicino, la fiera di paese ormai silenziosa e la rete di canali e boschetti intrecciati possono forse rappresentare lo scheletro e il sistema vitale di una famiglia?
Nel suo romanzo d’esordio, Boris Džinić intreccia abilmente passato e presente dei suoi protagonisti, offrendoci una storia toccante sul potere dei ricordi, sull’amore, sul dolore, sulla sofferenza e sui legami indissolubili tra le persone. Area 24 ci ricorda che anche nel luogo più oscuro è possibile conservare la gioia di vivere e la speranza che valga la pena tornare a ciò che ci aspetta.
Translated from
Serbian
to
Italian
by Katarina Mitić
Written in Serbian by Boris Džinić
11 minutes read
Molto
Translated from
Polish
to
Italian
by Paola Pappalardo
Written in Polish by Barbara Woźniak
12 minutes read