View all filters
Clear
Viale Zorilor: L’inizio
Translated from
Romanian
to
Italian
by Maria Alampi
Written in Romanian by Andrei Crăciun
9 minutes read
L'Impero Romano e la crisi dei rifugiati (370-410 d.C.)
Written in Italian by Fabio Guidetti
9 minutes read
Il sole quando cade
Translated from
Dutch
to
Italian
by Antonio De Sortis
Written in Dutch by Joost Oomen
8 minutes read
L'evoluzione di un dente
Translated from
Dutch
to
Italian
by Olga Amagliani
Written in Dutch by Alma Mathijsen
9 minutes read
Il ragazzo con la testa di pesce
Translated from
Czech
to
Italian
by Marco Maria Baù
Written in Czech by Eliška Beranová
9 minutes read
Preparare un corpo
Translated from
Dutch
to
Italian
by Olga Amagliani
Written in Dutch by Nikki Dekker
8 minutes read
Pornorama
Questa storia è una ragnatela di fili spezzati: se si riesce ad afferrarne uno, il resto scivola via. È la storia di un'inquietante serie di morti nel mondo del porno tra Roma, Milano e Torino, ma è anche la storia dell'indagine condotta dall'ispettore capo Vittoria De Feo. È la storia di come una coppia di ventenni, Bet e Teo, sia finita su quella stessa pista in cerca di un colpo per rilanciare il proprio blog, ed è la storia del tentativo di un giornalista di gossip di fare lo scoop della vita. Attorno alle loro complicate ricerche si muove un coro surreale di personaggi grotteschi: chirurghi che si arricchiscono commerciando sex toy modellati sull'anatomia delle pornostar morte, avvocati luciferini che tengono i tirocinanti al guinzaglio, analisti forensi che tentano di sfondare come youtuber, ex attori di programmi per bambini caduti in disgrazia, psichiatri che si travestono da avocado durante le sedute, influencer verbose strafatte di cocaina, untuosi manager di attrici hard. Il tutto accompagnato e condito da droghe sintetiche e contratti di sottomissione, mani mozzate e crostate al limone, conigli domestici e programmi trash, magazzini Ikea e set pornografici. Dietro la detection più pura si dipanano coniugazioni di una pornografia dell’essere per la quale, oramai, non esiste più nulla di osceno.
Written in Italian by Claudia Grande
9 minutes read
Corridoio (Peninsula)
Translated from
Dutch
to
Italian
by Matilde Soliani
Written in Dutch by Lieven Stoefs
8 minutes read
Dichiarazione di dipendenza
Translated from
Dutch
to
Italian
by Antonio De Sortis
Written in Dutch by Rebekka de Wit
9 minutes read
Bestie voi tutte dei campi
Translated from
Spanish
to
Italian
by Ilaria Garelli
Written in Spanish by Adriana Murad Konings
8 minutes read
Rivolta inversa
Translated from
Romanian
to
Italian
by Maria Alampi
Written in Romanian by Cătălin Pavel
10 minutes read
Acquagrave
Translated from
Slovenian
to
Italian
by Giorgia Maurovich
Written in Slovenian by Pia Prezelj
10 minutes read
Molto
Translated from
Polish
to
Italian
by Paola Pappalardo
Written in Polish by Barbara Woźniak
12 minutes read
Il ghiaccio dei suoi
Villaggio di Nome, Alaska, 1921. Ada Blackjack, una giovane iñupiat, decide di affidare a un ospizio suo figlio Bennett, malato di tubercolosi, finché non troverà il modo di mantenerlo. Un’occasione le capita per caso: una nave proveniente da Seattle. A bordo ci sono quattro esploratori assetati di avventure e impregnati di fantasie coloniali, e insieme a loro la gatta Vic. Sono diretti all’isola di Wrangell – l’ultimo rifugio dei mammut – per annettere il territorio alla Confederazione Britannica. Prima di partire cercano una donna iñupiat che cucini e cucia per loro durante la traversata. È così che Ada, ignorando i presagi dello sciamano, si imbarca in una spedizione artica. Pochi mesi dopo tutti gli esploratori saranno morti e Ada dovrà sopravvivere da sola a Wrangell con l’unica compagnia di Vic. Per riuscirci dovrà assomigliare al Grande Nord e riappropriarsi della sua identità di donna iñupiat, sepolta da anni di colonialismo. Durante questa trasformazione affrontarerà le profondità del ghiaccio e di se stessa, la fame, la morte di Dio, l’orso – Nanuq –,e infine la possibilità di non tornare a Nome quando arriverà una nave in soccorso. A cosa le servirà salvare suo figlio se l’ordine coloniale non le permetterà mai di realizzarsi? Potrà essere una buona madre se tornando rischia la servitù? Il suo ritorno finale serve a far conoscere a Bennett la tenerezza e il ghiaccio della sua gente.
Translated from
Spanish
to
Italian
by Martino Gandi
Written in Spanish by Montserrat Sánchez
9 minutes read
Non dare da mangiare alle scimmie
Translated from
Spanish
to
Italian
by Valeria Parlato
Written in Spanish by Roberto Osa
7 minutes read
Note sulla vita di Frances Donnell
Translated from
Spanish
to
Italian
by Ilaria Garelli
Written in Spanish by Adriana Murad Konings
6 minutes read
Cazul BB / E viaţa ei / Nu în seara asta (Il caso BB, La vita è sua, Non stasera)
Romanzo in stile poliziesco, La vita è mia descrive le relazioni fra tre donne di diversa provenienza sociale: Angela Pop, gallerista (e neomamma), Greta Roth, poliziotta della squadra omicidi, e Carla Razia, sex worker. Angela, che soffre di depressione post parto, patisce fortemente il bisogno di controllo, bisogno che infine prende forma nell’installazione che la protagonista chiama La vita è mia, dedicata a sua figlia Eliza e a sua sorella Raisa. Carla, incontrata casualmente durante uno dei suoi giri in città, entra a far parte del suo progetto, così come un ex compagno di università, il giornalista Lazăr Mitrea. Carla però, per un breve periodo, è anche l’amante di Greta, la poliziotta che segue l’indagine sulla morte sospetta di Angela Pop.
Diverse linee narrative si tessono attorno al dilemma: la morte di Angela è un omicidio o un suicidio? Se si tratta di un crimine, chi è il colpevole? Ci sono più complici? Tutti i congiunti della “vittima” diventano dei sospetti. Il sospetto e la tensione, sia quella narrativa che quella tra i personaggi, si mantengono fino alla fine, quando scopriamo che Angela Pop aveva architettato tutto e tutte le relazioni personali allo scopo di raggiungere il suo obiettivo: un’installazione-manifesto. Il desiderio di suicidio e i segnali del degrado psichico della protagonista sono sparsi in tutto il romanzo, ma non portano direttamente alla conclusione che si sia trattato di una sua scelta. Anche il dilemma crimine-suicidio resta inalterato fino alla fine del romanzo. La vita è mia decostruisce gli stereotipi e i pregiudizi sulla famiglia, sul genere, sulla sessualità e sulla malattia mentale. Il romanzo si chiude,
infine, con un manifesto che invita alla riflessione, all’accettazione, alla comprensione e all’empatia.
Translated from
Romanian
to
Italian
by Barbara Pavetto
Written in Romanian by Emilia Faur
8 minutes read
Meine Mutter hat Blumen gezüchtet (I presupposti non contano)
Translated from
Serbian
to
Italian
by Katarina Mitić
Written in Serbian by Ljiljana D. Ćuk
6 minutes read
Cara, francamente me ne infischio
Translated from
Czech
to
Italian
by Elena Zuccolo
Written in Czech by Lucie Faulerová
9 minutes read
Di demoni e di destrieri
Translated from
Slovenian
to
Italian
by Lucia Gaja Scuteri
Written in Slovenian by Mirt Komel
5 minutes read