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Là, dove tramonta il sole

Translated from Ukrainian to Italian by Claudia Bettiol
Written in Ukrainian by Olena Pshenychna
10 minutes read

Sinossi

Written in Italian by Arianna Giorgia Bonazzi
4 minutes read

Exodul mieilor (L’esodo degli agnelli)

L’esodo degli agnelli è un romanzo storico che racconta il massacro di una comunità della Romania occidentale subito dopo il Secondo Arbitrato di Vienna dell’agosto 1940. All’inizio del secondo conflitto mondiale Domnica e i due fratelli Romi e Miculuș lavorano come servitori nel castello della famiglia Teleki. Quando scoprono che il loro villaggio è sotto attacco si mettono immediatamente in viaggio per salvare la madre. Tuttavia, l’unica via di fuga per sfuggire alle truppe horthiste armate è la rete di gallerie sotterranee che collegano i castelli transilvani (all’inizio del romanzo se ne trova una mappa), nelle quali i rifugiati romeni vanno in cerca delle proprie famiglie e della via per la libertà. Nel Sottosuolo i protagonisti si confrontano con difficoltà di ogni genere: non tutti gli scavi sono stati portati a termine, nei magazzini mancano le provviste e una spia mandata dagli ungheresi porta in galleria un sacco pieno di dinamite. Parallelamente al dramma dei rifugiati si intreccia la storia d’amore tra Romi e Domnica, separati dagli eventi. Domnica rimane in ostaggio presso un casale occupato da un gruppo di spie russe, mentre Romi è pedinato dal figlio del conte Teleki e dai suoi soldati. L’esodo degli agnelli non è solo un brillante racconto di strade e confini, ma è anche il genere di romanzo che si apre a dialoghi e temi quali l’esilio, la memoria collettiva e i diritti delle donne, invitandoci a riflettere sul prezzo che saremmo disposti a pagare in cambio della libertà e quale eredità vogliamo lasciare alle generazioni future.
Translated from Romanian to Italian by Barbara Pavetto
Written in Romanian by Irina Georgescu Groza
11 minutes read

Nemmeno un minuto Portasar

Translated from Romanian to Italian by Maria Alampi
Written in Romanian by Cătălin Pavel
9 minutes read

Il sole quando cade

Translated from Dutch to Italian by Antonio De Sortis
Written in Dutch by Joost Oomen
8 minutes read

La Metro

Translated from Romanian to Italian by Maria Alampi
Written in Romanian by Cătălin Pavel
9 minutes read

Comunione

Translated from Spanish to Italian by Valeria Parlato
Written in Spanish by Roberto Osa
7 minutes read

Constantin. Un ritratto

Translated from Romanian to Italian by Barbara Pavetto
Written in Romanian by Iulian Bocai
10 minutes read

La ragazza che ascoltava gli uccelli

Translated from Slovenian to Italian by Lucia Gaja Scuteri
Written in Slovenian by Agata Tomažič
10 minutes read

La faccio breve

Ha ventiquattro anni, è per metà napoletano e per metà ungherese, ha studiato a Bologna, vorrebbe fare il regista ed è ancora in attesa di trovare la sua strada: è questo l’identikit di partenza del protagonista di La faccio breve, il brillante esordio di Davide Di Lorenzo. Si chiama Davide, proprio come l’autore del romanzo, e lo incontriamo per la prima volta a Budapest, città in cui è nata e cresciuta sua madre. Si è lasciato alle spalle l’Italia, gli amici, la famiglia, e nonostante la vita all’estero non gli risparmi avventure grottesche la sua quotidianità è sonnolenta e girovaga. Una trasferta a Berlino non cambierà le cose, che inizieranno invece a movimentarsi solo con l’ammissione a una scuola di cinema e il trasferimento a Roma. Il Pigneto, le nottate a ballare (e i conseguenti rocamboleschi rientri), la stanchezza e i nuovi incontri contribuiranno a risvegliare Davide, intento ad arrovellarsi su un mistero: la comparsa insensata, ma sempre più frequente, di un uovo rotto sul pianerottolo. Davide Di Lorenzo riesce a raccontare con fedeltà ironica la vita quotidiana di un ragazzo sulla soglia dell’età adulta, tanto nella sua dimensione domestica e malinconica quanto nelle infinite serate romane, o nelle feste alcoliche in giro per l’Europa. La faccio breve è un romanzo scanzonato e commovente, che conserva tutto il ritmo sgangherato e la freschezza dei vent’anni.
Written in Italian by Davide Di Lorenzo
10 minutes read

L'avvento

Translated from Romanian to Italian by Andreaa David
Written in Romanian by Alexandru Potcoavă
6 minutes read

Le bugie si accumulano in fretta

Translated from Dutch to Italian by Antonio De Sortis
Written in Dutch by Carmien Michels
8 minutes read

Domani

Translated from Portugese to Italian by Elisa Rossi
Written in Portugese by Patrícia Patriarca
8 minutes read

Pesce piatto

Translated from Dutch to Italian by Olga Amagliani
Written in Dutch by Nikki Dekker
8 minutes read

Il comunismo visto dai bambini molto piccoli

Translated from Romanian to Italian by Maria Alampi
Written in Romanian by Andrei Crăciun
7 minutes read

La fuga (La matematica del crimine)

Translated from Czech to Italian by Marco Maria Baù
Written in Czech by Magdalena Sodomková
11 minutes read

I panda di Ueno

Written in Italian by Arianna Giorgia Bonazzi
13 minutes read

Tutti gli ascensori portano al piano terra (Acqua da guardare)

Translated from Bulgarian to Italian by Giorgia Spadoni
Written in Bulgarian by Gergana Galabova
9 minutes read

Resta in silenzio

“La scomparsa di uno di noi non fa notizia, perché non è una notizia. Il resto del mondo a te non pensa – né quando sniffano la tua cocaina, né quando indossano i vestiti che hai creato, né quando ti cacciano dal loro Paese.” Questa è la storia di Alex, un ragazzo introverso fuggito dal Messico e assunto per un tirocinio in un’università olandese, che prova a salvare il salvabile. Per vivere, deve parlare; per sopravvivere non deve farlo. “Resta in silenzio” è un romanzo avvincente su confini chiusi e sul coraggio sconfinato, sulla forza della lingua e sulla torbida differenza fra carnefici e vittime. Tutti i personaggi di questo libro sono fittizi. I fatti narrati no. Il libro è basato su anni di ricerche e sulle testimonianze di persone che hanno vissuto l’esperienza di rifugiati o esiliati, persone impegnate nel diritto d’asilo, docenti di varie università (messicane), psicologi del trauma, attivisti per i diritti umani, giornalisti, clandestini, e vittime e carnefici dei cartelli e di bande criminali. La storia fa luce sull’impatto dei governi (internazionali) sugli individui, così come sulla violenza legata al narcotraffico e agli abusi sessuali. Quest’avvincente racconto svela anche la complessa relazione tra i “Paesi della droga” come il Messico e l’Europa: un continente che sta innalzando sempre più confini ai richiedenti asilo e che è allo stesso tempo un crocevia e grande consumatore della cocaina.
Translated from Dutch to Italian by Jessica Rostro Benigno
Written in Dutch by Marjolein Visser
9 minutes read

Lo strapiombo del bombo

Translated from Slovenian to Italian by Lucia Gaja Scuteri
Written in Slovenian by Agata Tomažič
11 minutes read
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