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E dieci dita più in là

Translated from Dutch to Italian by Antonio De Sortis
Written in Dutch by Joost Oomen
9 minutes read

L'Impero Romano e la crisi dei rifugiati (370-410 d.C.)

Written in Italian by Fabio Guidetti
9 minutes read

Distorti

Translated from Spanish to Italian by Valeria Parlato
Written in Spanish by Matías Candeira
7 minutes read

Albero mostro bambino albero

Translated from Spanish to Italian by Valeria Parlato
Written in Spanish by Mariana Torres
9 minutes read

Raccogliere le forze per fuggire

Translated from Czech to Italian by Elena Zuccolo
Written in Czech by Ondrej Macl
13 minutes read

Resta in silenzio

“La scomparsa di uno di noi non fa notizia, perché non è una notizia. Il resto del mondo a te non pensa – né quando sniffano la tua cocaina, né quando indossano i vestiti che hai creato, né quando ti cacciano dal loro Paese.” Questa è la storia di Alex, un ragazzo introverso fuggito dal Messico e assunto per un tirocinio in un’università olandese, che prova a salvare il salvabile. Per vivere, deve parlare; per sopravvivere non deve farlo. “Resta in silenzio” è un romanzo avvincente su confini chiusi e sul coraggio sconfinato, sulla forza della lingua e sulla torbida differenza fra carnefici e vittime. Tutti i personaggi di questo libro sono fittizi. I fatti narrati no. Il libro è basato su anni di ricerche e sulle testimonianze di persone che hanno vissuto l’esperienza di rifugiati o esiliati, persone impegnate nel diritto d’asilo, docenti di varie università (messicane), psicologi del trauma, attivisti per i diritti umani, giornalisti, clandestini, e vittime e carnefici dei cartelli e di bande criminali. La storia fa luce sull’impatto dei governi (internazionali) sugli individui, così come sulla violenza legata al narcotraffico e agli abusi sessuali. Quest’avvincente racconto svela anche la complessa relazione tra i “Paesi della droga” come il Messico e l’Europa: un continente che sta innalzando sempre più confini ai richiedenti asilo e che è allo stesso tempo un crocevia e grande consumatore della cocaina.
Translated from Dutch to Italian by Jessica Rostro Benigno
Written in Dutch by Marjolein Visser
9 minutes read

Pennarello

Translated from Serbian to Italian by Sara Latorre
Written in Serbian by Jasna Dimitrijević
7 minutes read

Non dare da mangiare alle scimmie

Translated from Spanish to Italian by Valeria Parlato
Written in Spanish by Roberto Osa
7 minutes read

Svatá

La vita di Aloisie, un’ostessa rimasta vedova, viene sconvolta quando sua figlia Krista afferma di aver visto la Vergine Maria nel bosco. Sebbene nessun altro abbia assistito all’apparizione, la notizia si diffonde rapidamente e folle di pellegrini iniziano ad affluire in quella regione dimenticata. L’osteria, gravata dai debiti, torna finalmente a prosperare. Mentre Krista viene adorata da alcuni e odiata da altri, Aloisie non sa più a cosa credere. Sua figlia è una bugiarda o una visionaria? E nel bosco appare davvero la Madre di Dio, oppure qualcosa di molto più inquietante? Ispirato a fatti realmente accaduti nella regione di Broumov nel XIX secolo, questo romanzo racconta una storia di amore, fede e incrollabile volontà.
Translated from Slovenian to Italian by
Written in Slovenian by Aleš Belšak
11 minutes read

Le bugie si accumulano in fretta

Translated from Dutch to Italian by Antonio De Sortis
Written in Dutch by Carmien Michels
8 minutes read

Bintje

Palazzoni di città di provincia, anni Novanta. Bintje cresce in una famiglia lacerata. Suo padre congolese è un fanatico religioso, uno scrittore finito ai margini che non riesce a trovare lavoro e durante il giorno lavora alle sue memorie. Più si disillude, più si rifugia nell’alcol e più diventa aggressivo in casa. Nonostante tutto, Bintje adora suo padre e cerca di riportarlo sulla retta via. Ma quando diventa chiaro che non può essere salvato, interrompe ogni contatto. Trent’anni dopo, Bintje si ritrova nella stessa situazione. Separata e lontana da suo figlio, vive ancora negli stessi palazzi, ormai degradati, e lotta con le proprie dipendenze. Il suo lavoro di insegnante le offre un appiglio, finché anche a scuola non perde il controllo ed è costretta ad affrontare i traumi della sua infanzia.
Translated from Dutch to Italian by Matilde Soliani
Written in Dutch by Tuly Salumu
9 minutes read

Tutte le Barbie migliori

Translated from Serbian to Italian by Katarina Mitić
Written in Serbian by Katarina Mitrović
13 minutes read

Di demoni e di destrieri

Translated from Slovenian to Italian by Lucia Gaja Scuteri
Written in Slovenian by Mirt Komel
5 minutes read

Meine Mutter hat Blumen gezüchtet (I presupposti non contano)

Translated from Serbian to Italian by Katarina Mitić
Written in Serbian by Ljiljana D. Ćuk
6 minutes read

Cara, francamente me ne infischio

Translated from Czech to Italian by Elena Zuccolo
Written in Czech by Lucie Faulerová
9 minutes read

Lieto fine

Translated from Serbian to Italian by Sara Latorre
Written in Serbian by Jasna Dimitrijević
9 minutes read

L’Impero romano in 100 date

Written in Italian by Fabio Guidetti
8 minutes read

La faccio breve

Ha ventiquattro anni, è per metà napoletano e per metà ungherese, ha studiato a Bologna, vorrebbe fare il regista ed è ancora in attesa di trovare la sua strada: è questo l’identikit di partenza del protagonista di La faccio breve, il brillante esordio di Davide Di Lorenzo. Si chiama Davide, proprio come l’autore del romanzo, e lo incontriamo per la prima volta a Budapest, città in cui è nata e cresciuta sua madre. Si è lasciato alle spalle l’Italia, gli amici, la famiglia, e nonostante la vita all’estero non gli risparmi avventure grottesche la sua quotidianità è sonnolenta e girovaga. Una trasferta a Berlino non cambierà le cose, che inizieranno invece a movimentarsi solo con l’ammissione a una scuola di cinema e il trasferimento a Roma. Il Pigneto, le nottate a ballare (e i conseguenti rocamboleschi rientri), la stanchezza e i nuovi incontri contribuiranno a risvegliare Davide, intento ad arrovellarsi su un mistero: la comparsa insensata, ma sempre più frequente, di un uovo rotto sul pianerottolo. Davide Di Lorenzo riesce a raccontare con fedeltà ironica la vita quotidiana di un ragazzo sulla soglia dell’età adulta, tanto nella sua dimensione domestica e malinconica quanto nelle infinite serate romane, o nelle feste alcoliche in giro per l’Europa. La faccio breve è un romanzo scanzonato e commovente, che conserva tutto il ritmo sgangherato e la freschezza dei vent’anni.
Written in Italian by Davide Di Lorenzo
10 minutes read

La cercacose: 44 (in)consueti oggetti da vicino e lontano

Come suggerisce il sottotitolo, il libro La cercacose contiene storie su 44 oggetti da vicino e lontano. La curiosa e variegata selezione, ordinata per temi, comprende sorprendenti chicche da tutto il mondo: stivali che arrivano dal Bhutan, mattonelle dai marciapiedi di Barcellona disegnate da Gaudí, bicchieri da vino dai Paesi Baschi, una spilla a forma di cuore da Sarajevo, espradrillas dai Pirenei, scarabei dall’antico Egitto, contenitori della spazzatura da New York, un pezzo del telo arancione proveniente dai The Floating Piers sul lago d’Iseo, un tintinnante drago sloveno, una mappa di Berlino Est e molti altri. Raccontando le storie di oggetti concreti, Ekaterina Petrova in realtà racconta anche dei luoghi da dove provengono – Küstendorf е Kathmandu, Lubiana e Louisiana, Belvedere e Bilbao, Selçuk e Central park – ponendoli contemporaneamente in un più ampio contesto linguistico, storico, antropologico e geografico. Astuta miscela fra diari di viaggio, saggi e racconti, i testi sono attentamente documentati e intessuti di aneddoti curiosi, ma inframmezzati dallo sguardo soggettivo dell’autrice, così come dalla sua personale biografia di viaggiatrice, traduttrice e cercacose. Elaborato artisticamente dall’occhio estetico di Lyuba Haleva, una delle più eminenti illustratrici bulgare contemporanee, l’impostazione grafica del libro è superba e con umorismo coglie l’anima e l’umore delle storie. In questo modo anche il libro stesso diventa un bell’oggetto carico di piacere e gioia, da leggere e rileggere, da avere e regalare.
Translated from Bulgarian to Italian by Giorgia Spadoni
Written in Bulgarian by Ekaterina Petrova
10 minutes read

Il ritratto

Translated from Dutch to Italian by Francesco Panzeri
Written in Dutch by Hannah Roels
6 minutes read
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