View all filters
Clear
L’inizio e la sua eternità
Translated from
Dutch
to
Italian
by Jessica Rostro Benigno
Written in Dutch by Corinne Heyrman
9 minutes read
Cassandra fuma sigarette senza filtro
Translated from
to
Italian
by Claudia Bettiol
Written in by
14 minutes read
I Miralles
Translated from
Spanish
to
Italian
by Martino Gandi
Written in Spanish by Kike Cherta
9 minutes read
Di demoni e di destrieri
Translated from
Slovenian
to
Italian
by Lucia Gaja Scuteri
Written in Slovenian by Mirt Komel
5 minutes read
Elogio dell’uragano
Translated from
Spanish
to
Italian
by Ilaria Garelli
Written in Spanish by Alejandro Morellón Mariano
4 minutes read
Albero mostro bambino albero
Translated from
Spanish
to
Italian
by Valeria Parlato
Written in Spanish by Mariana Torres
9 minutes read
Ortensio
Written in Italian by Maurizio Amendola
3 minutes read
Pennarello
Translated from
Serbian
to
Italian
by Sara Latorre
Written in Serbian by Jasna Dimitrijević
7 minutes read
Non dare da mangiare alle scimmie
Translated from
Spanish
to
Italian
by Valeria Parlato
Written in Spanish by Roberto Osa
7 minutes read
Rivolta inversa
Translated from
Romanian
to
Italian
by Maria Alampi
Written in Romanian by Cătălin Pavel
10 minutes read
Narušení děje
Siamo negli anni Settanta quando William “Mole Man” Lyttle scava, nel tunnel sotto la propria
casa, una frase destinata a influenzare irrevocabilmente il corso del mondo: “Le nostre vite non ci
sembrano più delle storie”. La protagonista di questo romanzo autofinzionale è Emma, trentatré
anni, impegnata a comprendere le proprie radici ceche, a elaborare la morte della madre e a
trovare una risposta alla scomparsa della compagna. Intorno a lei la storia non scorre: si
accumula, si frammenta. Tra le sue macerie si innalzano acque sempre più minacciose e si
propagano incendi sempre più vasti. Emma attraversa tutto questo nel tentativo di allontanarsi da
un amore in cui si vince e si perde allo stesso tempo. Nel suo racconto arriviamo alla fine insieme,
oppure ciascuno per conto proprio; ciò che resta è la storia. E con essa una domanda: il racconto
può aiutare a fare i conti con la tragedia?
Translated from
Czech
to
Italian
by
Written in Czech by Emma Kausc
10 minutes read
Vita a metà
Translated from
Dutch
to
Italian
by Francesco Panzeri
Written in Dutch by Aya Sabi
8 minutes read
Un’automobile dell’antica Grecia
Translated from
Czech
to
Italian
by Elena Zuccolo
Written in Czech by Ondrej Macl
12 minutes read
Cara, francamente me ne infischio
Translated from
Czech
to
Italian
by Elena Zuccolo
Written in Czech by Lucie Faulerová
9 minutes read
Exodul mieilor (L’esodo degli agnelli)
L’esodo degli agnelli è un romanzo storico che racconta il massacro di una comunità della Romania occidentale subito dopo il Secondo Arbitrato di Vienna dell’agosto 1940. All’inizio del secondo conflitto mondiale Domnica e i due fratelli Romi e Miculuș lavorano come servitori nel castello della famiglia Teleki. Quando scoprono che il loro villaggio è sotto attacco si mettono immediatamente in viaggio per salvare la madre. Tuttavia, l’unica via di fuga per sfuggire alle truppe horthiste armate è la rete di gallerie sotterranee che collegano i castelli transilvani (all’inizio del romanzo se ne trova una mappa), nelle quali i rifugiati romeni vanno in cerca delle proprie famiglie e della via per la libertà. Nel Sottosuolo i protagonisti si confrontano con difficoltà di ogni genere: non tutti gli scavi sono stati portati a termine, nei magazzini mancano le provviste e una spia mandata dagli ungheresi porta in galleria un sacco pieno di dinamite. Parallelamente al dramma dei rifugiati si intreccia la storia d’amore tra Romi e Domnica, separati dagli eventi. Domnica rimane in ostaggio presso un casale occupato da un gruppo di spie russe, mentre Romi è pedinato dal figlio del conte Teleki e dai suoi soldati. L’esodo degli agnelli non è solo un brillante racconto di strade e confini, ma è anche il genere di romanzo che si apre a dialoghi e temi quali l’esilio, la memoria collettiva e i diritti delle donne, invitandoci a riflettere sul prezzo che saremmo disposti a pagare in cambio della libertà e quale eredità vogliamo lasciare alle generazioni future.
Translated from
Romanian
to
Italian
by Barbara Pavetto
Written in Romanian by Irina Georgescu Groza
11 minutes read
Note sulla vita di Frances Donnell
Translated from
Spanish
to
Italian
by Ilaria Garelli
Written in Spanish by Adriana Murad Konings
6 minutes read
Oh, ragazze (It’s Both Heaven and Hell Here. Moldova: a Century of Lived History)
Translated from
Romanian
to
Italian
by Barbara Pavetto
Written in Romanian by Paula Erizanu
8 minutes read
Curling
Translated from
Spanish
to
Italian
by Martino Gandi
Written in Spanish by Yaiza Berrocal
9 minutes read
La colazione delle campionesse
Translated from
Slovenian
to
Italian
by Giorgia Maurovich
Written in Slovenian by Liu Zakrajšek
11 minutes read
Resta in silenzio
“La scomparsa di uno di noi non fa notizia, perché non è una notizia. Il resto del mondo a te non pensa – né quando sniffano la tua cocaina, né quando indossano i vestiti che hai creato, né quando ti cacciano dal loro Paese.”
Questa è la storia di Alex, un ragazzo introverso fuggito dal Messico e assunto per un tirocinio in un’università olandese, che prova a salvare il salvabile. Per vivere, deve parlare; per sopravvivere non deve farlo.
“Resta in silenzio” è un romanzo avvincente su confini chiusi e sul coraggio sconfinato, sulla forza della lingua e sulla torbida differenza fra carnefici e vittime.
Tutti i personaggi di questo libro sono fittizi. I fatti narrati no.
Il libro è basato su anni di ricerche e sulle testimonianze di persone che hanno vissuto l’esperienza di rifugiati o esiliati, persone impegnate nel diritto d’asilo, docenti di varie università (messicane), psicologi del trauma, attivisti per i diritti umani, giornalisti, clandestini, e vittime e carnefici dei cartelli e di bande criminali. La storia fa luce sull’impatto dei governi (internazionali) sugli individui, così come sulla violenza legata al narcotraffico e agli abusi sessuali. Quest’avvincente racconto svela anche la complessa relazione tra i “Paesi della droga” come il Messico e l’Europa: un continente che sta innalzando sempre più confini ai richiedenti asilo e che è allo stesso tempo un crocevia e grande consumatore della cocaina.
Translated from
Dutch
to
Italian
by Jessica Rostro Benigno
Written in Dutch by Marjolein Visser
9 minutes read