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Cazul BB / E viaţa ei / Nu în seara asta (Il caso BB, La vita è sua, Non stasera)

Romanzo in stile poliziesco, La vita è mia descrive le relazioni fra tre donne di diversa provenienza sociale: Angela Pop, gallerista (e neomamma), Greta Roth, poliziotta della squadra omicidi, e Carla Razia, sex worker. Angela, che soffre di depressione post parto, patisce fortemente il bisogno di controllo, bisogno che infine prende forma nell’installazione che la protagonista chiama La vita è mia, dedicata a sua figlia Eliza e a sua sorella Raisa. Carla, incontrata casualmente durante uno dei suoi giri in città, entra a far parte del suo progetto, così come un ex compagno di università, il giornalista Lazăr Mitrea. Carla però, per un breve periodo, è anche l’amante di Greta, la poliziotta che segue l’indagine sulla morte sospetta di Angela Pop. Diverse linee narrative si tessono attorno al dilemma: la morte di Angela è un omicidio o un suicidio? Se si tratta di un crimine, chi è il colpevole? Ci sono più complici? Tutti i congiunti della “vittima” diventano dei sospetti. Il sospetto e la tensione, sia quella narrativa che quella tra i personaggi, si mantengono fino alla fine, quando scopriamo che Angela Pop aveva architettato tutto e tutte le relazioni personali allo scopo di raggiungere il suo obiettivo: un’installazione-manifesto. Il desiderio di suicidio e i segnali del degrado psichico della protagonista sono sparsi in tutto il romanzo, ma non portano direttamente alla conclusione che si sia trattato di una sua scelta. Anche il dilemma crimine-suicidio resta inalterato fino alla fine del romanzo. La vita è mia decostruisce gli stereotipi e i pregiudizi sulla famiglia, sul genere, sulla sessualità e sulla malattia mentale. Il romanzo si chiude, infine, con un manifesto che invita alla riflessione, all’accettazione, alla comprensione e all’empatia.
Translated from Romanian to Italian by Barbara Pavetto
Written in Romanian by Emilia Faur
8 minutes read

Note sulla vita di Frances Donnell

Translated from Spanish to Italian by Ilaria Garelli
Written in Spanish by Adriana Murad Konings
6 minutes read

I panda di Ueno

Written in Italian by Arianna Giorgia Bonazzi
13 minutes read

Ortensio

Written in Italian by Maurizio Amendola
3 minutes read

Scavi

Grondwerk [Scavi] (2025) esplora il cambiamento climatico e l’azione collettiva, tentando di rendere il mondo abitabile attraverso un linguaggio poetico e sensoriale. Nel romanzo, una talpa senza pelo viene inviata in missione dalla sua colonia nel Corno d’Africa in una piazza di Bruxelles. In attesa di istruzioni che tardano ad arrivare, la talpa osserva gli strani comportamenti degli Homo sapiens e inizia a scavare gallerie nelle viscere della città. Mentre Bruxelles si apre in voragini che frammentano l’infrastruttura del cuore politico dell’Europa, l’incontro e la crescente amicizia con un attivista per il clima conducono a una svolta inaspettata. Grondwerk è stato candidato al premio letterario Boekenbon ed è stato accolto positivamente dalla stampa belga e olandese.
Translated from Dutch to Italian by Matilde Soliani
Written in Dutch by Tijl Nuyts
9 minutes read

Narušení děje

Siamo negli anni Settanta quando William “Mole Man” Lyttle scava, nel tunnel sotto la propria casa, una frase destinata a influenzare irrevocabilmente il corso del mondo: “Le nostre vite non ci sembrano più delle storie”. La protagonista di questo romanzo autofinzionale è Emma, trentatré anni, impegnata a comprendere le proprie radici ceche, a elaborare la morte della madre e a trovare una risposta alla scomparsa della compagna. Intorno a lei la storia non scorre: si accumula, si frammenta. Tra le sue macerie si innalzano acque sempre più minacciose e si propagano incendi sempre più vasti. Emma attraversa tutto questo nel tentativo di allontanarsi da un amore in cui si vince e si perde allo stesso tempo. Nel suo racconto arriviamo alla fine insieme, oppure ciascuno per conto proprio; ciò che resta è la storia. E con essa una domanda: il racconto può aiutare a fare i conti con la tragedia?
Translated from Czech to Italian by
Written in Czech by Emma Kausc
10 minutes read

Gerico

Written in Italian by Fabrizio Allione
8 minutes read

Non dare da mangiare alle scimmie

Translated from Spanish to Italian by Valeria Parlato
Written in Spanish by Roberto Osa
7 minutes read

Molto

Translated from Polish to Italian by Paola Pappalardo
Written in Polish by Barbara Woźniak
12 minutes read

La faccio breve

Ha ventiquattro anni, è per metà napoletano e per metà ungherese, ha studiato a Bologna, vorrebbe fare il regista ed è ancora in attesa di trovare la sua strada: è questo l’identikit di partenza del protagonista di La faccio breve, il brillante esordio di Davide Di Lorenzo. Si chiama Davide, proprio come l’autore del romanzo, e lo incontriamo per la prima volta a Budapest, città in cui è nata e cresciuta sua madre. Si è lasciato alle spalle l’Italia, gli amici, la famiglia, e nonostante la vita all’estero non gli risparmi avventure grottesche la sua quotidianità è sonnolenta e girovaga. Una trasferta a Berlino non cambierà le cose, che inizieranno invece a movimentarsi solo con l’ammissione a una scuola di cinema e il trasferimento a Roma. Il Pigneto, le nottate a ballare (e i conseguenti rocamboleschi rientri), la stanchezza e i nuovi incontri contribuiranno a risvegliare Davide, intento ad arrovellarsi su un mistero: la comparsa insensata, ma sempre più frequente, di un uovo rotto sul pianerottolo. Davide Di Lorenzo riesce a raccontare con fedeltà ironica la vita quotidiana di un ragazzo sulla soglia dell’età adulta, tanto nella sua dimensione domestica e malinconica quanto nelle infinite serate romane, o nelle feste alcoliche in giro per l’Europa. La faccio breve è un romanzo scanzonato e commovente, che conserva tutto il ritmo sgangherato e la freschezza dei vent’anni.
Written in Italian by Davide Di Lorenzo
10 minutes read

La rinnegata

A story of three generations of women, their courage and search for independence in the face of superstition and prejudice, in the spirit of Natalia Ginzburg and Elena Ferrante. In this striking debut, based on a true story, Valeria Usala bears witness to an age-old story of violence against women and takes us into the heart of rural Sardinia, where superstitions and cruelty coexist with the joys and companionship of a tight-knit community. Teresa runs a shop and a tavern. But not even the family she has created with the man she loves can protect her from the malicious gossip of jealous locals, who are threatened by her independence. Her own mother, Maria, was made an outcast, and now Teresa is in turn forsaken by the villagers. Will she pay for her success with her life? Is she like a character in Greek tragedy, whose destiny is inevitable? A story that gives voice to the forgotten women of Sardinia—and to the one of women everywhere.
Written in Italian by Valeria Usala
10 minutes read

Fiori di loto che si chiudono (quando ci si entra) (La via del perceptionist)

Translated from Serbian to Italian by Katarina Mitić
Written in Serbian by Nikola Lekić
8 minutes read

Il ministero dei sogni

Il primo romanzo dello scrittore bulgaro è una delle scoperte di questa stagione letteraria, tra storia di formazione e favola politica. Libération, Francia Un gioioso-oscuro-dolce-salato ritorno nell’infanzia di una persona cresciuta. Kristin Dimitrova, scrittrice, Literaturen vestnik Difficilmente inquadrabile a livello di genere, Estate in Burlandia contiene elementi del fantasy, del romanzo storico, della fiaba, del romanzo d'avventura con un demoniaco cattivo. Proprio la possibilità di fuga – questo luminoso orizzonte personale – rende il libro di Milanov tanto delicato e facile da leggere. Nonostante l’azione si svolga sotto la pesante ombra del dirigibile appeso sopra la città, non contiene niente di spaventoso né di sconfortante. Questo è un romanzo scintillante sul gioco e il non dare retta al male. Julia Rone, Toest
Translated from Bulgarian to Italian by
Written in Bulgarian by Momchil Milanov
10 minutes read

Il ritratto

Translated from Dutch to Italian by Francesco Panzeri
Written in Dutch by Hannah Roels
6 minutes read

Cose che non cambiano mai

Translated from Portugese to Italian by Elisa Rossi
Written in Portugese by Luis Brito
5 minutes read

Area 24

Sono già passati diversi anni da quando Luke ed Ellie hanno messo piede per la prima volta sul suolo del Pianeta Rosso. Piantando visciole su Marte, gli unici alberi che finora riescono a sopravvivere su questo pianeta desolato, padre e figlia intraprendono un’emozionante ricerca tra i segreti sepolti negli strati di polvere rossastra. Alberi carichi di frutti rosso scuro crescono sotto le volte di tutte le serre specializzate, tranne che in una, l’Area 24. Mentre l’interno delle loro tute spaziali si riempie sempre più di solitudine, paura, incomprensione e tristezza, gli eventi tragici del passato continuano a gravare su di loro come la cupa foschia di Marte. Nonostante si costringano a non pensare alla casa che hanno lasciato temporaneamente, sprazzi del loro passato li riconducono verso piccoli dettagli e ricordi che hanno plasmato le loro vite. Perché è importante il modo in cui Ellie mangia le visciole o quale albero Luke ha piantato da bambino? La vecchia proprietà, il frutteto, il lago vicino, la fiera di paese ormai silenziosa e la rete di canali e boschetti intrecciati possono forse rappresentare lo scheletro e il sistema vitale di una famiglia? Nel suo romanzo d’esordio, Boris Džinić intreccia abilmente passato e presente dei suoi protagonisti, offrendoci una storia toccante sul potere dei ricordi, sull’amore, sul dolore, sulla sofferenza e sui legami indissolubili tra le persone. Area 24 ci ricorda che anche nel luogo più oscuro è possibile conservare la gioia di vivere e la speranza che valga la pena tornare a ciò che ci aspetta.
Translated from Serbian to Italian by Katarina Mitić
Written in Serbian by Boris Džinić
11 minutes read

La casa di Haifa

Translated from Slovenian to Italian by Lucia Gaja Scuteri
Written in Slovenian by Andraž Rožman
11 minutes read

Fine

Translated from Polish to Italian by Paola Pappalardo
Written in Polish by Marta Hermanowicz
14 minutes read

La generazione banana: sulla doppia vita dei cinesi dei Paesi Bassi oggi

Translated from Dutch to Italian by Jessica Rostro Benigno
Written in Dutch by Pete Wu
9 minutes read

Qualche minuto alla deriva

Translated from Romanian to Italian by Andreaa David
Written in Romanian by Cristina Vremes
8 minutes read
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