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Přibližně v ten samý okamžik mě pohltilo město

Translated from Ukrainian to Czech by Adéla Mikešová
Written in Ukrainian by Anastasia Levkova
8 minutes read

Francamente querida, tanto me faz

Translated from Czech to Portugese by Stepanka Lichtblau
Written in Czech by Lucie Faulerová
8 minutes read

“Cosa volete che ne sappia Hemingway”

Translated from Ukrainian to Italian by Claudia Bettiol
Written in Ukrainian by Artur Dron
12 minutes read

Cassandra rookt sigaretten

Translated from Ukrainian to Dutch by Roman Nesterenco
Written in Ukrainian by Anna Bezpala
14 minutes read

Invisibili

Un romanzo sulle persone alla periferia della società che afferra alla gola. Georgi Gospodinov, autore di Fisica della malinconia e Cronorifugio In pochi sono capaci di ricreare senza un grammo di pretenziosità la vita di chi è passato per gli orfanotrofi, tanto più durante la transizione; i destini che ne sono conseguiti. In effetti, più in generale, ognuno di noi è un bambino abbandonato, ma quelli di cui racconta l’autrice sono davvero invisibili sulla cartografia sociale. Natalia Deleva toglie dai loro volti tutti i cliché con i quali li abbiamo imbruttiti. Un libro difficile, importante, davvero importante. Marin Bodakov, dalla rivista Kultura La voce narrante di Invisibili raccoglie estratti di articoli di giornale, ascolta la propria voce (interiore), le storie delle persone che incontra lungo il suo percorso, guarda nel passato, confronta traumi e, trascinando il lettore fuori dalla propria zona di comfort, pone importanti domande sul nostro mondo, sulla vita in esilio, sulle persone che sono escluse, abbandonate, senzatetto. Un bellissimo libro, emozionante e intessuto con grande cura del dettaglio. Wioletta Greg, autrice di Swallowing Mercury
Translated from Bulgarian to Italian by Giorgia Spadoni
Written in Bulgarian by Nataliya Deleva
12 minutes read

Čistilna naprava

Translated from Czech to Slovenian by Vesna Dragar
Written in Czech by Anna Háblová
9 minutes read

Přežvýkaná krev

Translated from Italian to Czech by Anna Kostková
Written in Italian by Francesco Aloia
8 minutes read

Cazul BB / E viaţa ei / Nu în seara asta (Il caso BB, La vita è sua, Non stasera)

Romanzo in stile poliziesco, La vita è mia descrive le relazioni fra tre donne di diversa provenienza sociale: Angela Pop, gallerista (e neomamma), Greta Roth, poliziotta della squadra omicidi, e Carla Razia, sex worker. Angela, che soffre di depressione post parto, patisce fortemente il bisogno di controllo, bisogno che infine prende forma nell’installazione che la protagonista chiama La vita è mia, dedicata a sua figlia Eliza e a sua sorella Raisa. Carla, incontrata casualmente durante uno dei suoi giri in città, entra a far parte del suo progetto, così come un ex compagno di università, il giornalista Lazăr Mitrea. Carla però, per un breve periodo, è anche l’amante di Greta, la poliziotta che segue l’indagine sulla morte sospetta di Angela Pop. Diverse linee narrative si tessono attorno al dilemma: la morte di Angela è un omicidio o un suicidio? Se si tratta di un crimine, chi è il colpevole? Ci sono più complici? Tutti i congiunti della “vittima” diventano dei sospetti. Il sospetto e la tensione, sia quella narrativa che quella tra i personaggi, si mantengono fino alla fine, quando scopriamo che Angela Pop aveva architettato tutto e tutte le relazioni personali allo scopo di raggiungere il suo obiettivo: un’installazione-manifesto. Il desiderio di suicidio e i segnali del degrado psichico della protagonista sono sparsi in tutto il romanzo, ma non portano direttamente alla conclusione che si sia trattato di una sua scelta. Anche il dilemma crimine-suicidio resta inalterato fino alla fine del romanzo. La vita è mia decostruisce gli stereotipi e i pregiudizi sulla famiglia, sul genere, sulla sessualità e sulla malattia mentale. Il romanzo si chiude, infine, con un manifesto che invita alla riflessione, all’accettazione, alla comprensione e all’empatia.
Translated from Romanian to Italian by Barbara Pavetto
Written in Romanian by Emilia Faur
8 minutes read

Dicionário do Recluso

Translated from Italian to Portugese by Vasco Gato
Written in Italian by Sara Micello
7 minutes read

Slovar obsojenca

Translated from Italian to Slovenian by Martin Kastelic
Written in Italian by Sara Micello
6 minutes read

Невидљиви

Translated from Bulgarian to Serbian by Nikolina Đorđević
Written in Bulgarian by Nataliya Deleva
8 minutes read

Il ghiaccio dei suoi

Villaggio di Nome, Alaska, 1921. Ada Blackjack, una giovane iñupiat, decide di affidare a un ospizio suo figlio Bennett, malato di tubercolosi, finché non troverà il modo di mantenerlo. Un’occasione le capita per caso: una nave proveniente da Seattle. A bordo ci sono quattro esploratori assetati di avventure e impregnati di fantasie coloniali, e insieme a loro la gatta Vic. Sono diretti all’isola di Wrangell – l’ultimo rifugio dei mammut – per annettere il territorio alla Confederazione Britannica. Prima di partire cercano una donna iñupiat che cucini e cucia per loro durante la traversata. È così che Ada, ignorando i presagi dello sciamano, si imbarca in una spedizione artica. Pochi mesi dopo tutti gli esploratori saranno morti e Ada dovrà sopravvivere da sola a Wrangell con l’unica compagnia di Vic. Per riuscirci dovrà assomigliare al Grande Nord e riappropriarsi della sua identità di donna iñupiat, sepolta da anni di colonialismo. Durante questa trasformazione affrontarerà le profondità del ghiaccio e di se stessa, la fame, la morte di Dio, l’orso – Nanuq –,e infine la possibilità di non tornare a Nome quando arriverà una nave in soccorso. A cosa le servirà salvare suo figlio se l’ordine coloniale non le permetterà mai di realizzarsi? Potrà essere una buona madre se tornando rischia la servitù? Il suo ritorno finale serve a far conoscere a Bennett la tenerezza e il ghiaccio della sua gente.
Translated from Spanish to Italian by Martino Gandi
Written in Spanish by Montserrat Sánchez
9 minutes read

La renegada

Translated from Italian to Spanish by Camila Ramírez
Written in Italian by Valeria Usala
10 minutes read

Ледът на нейния народ

Намираме се в отдалеченото селце Ноум, Аляска, а годината е 1921. Ада Блекджек, млада жена от племето инупиат, решава да остави сина си Бенет, болен от туберкулоза, в приют, докато не намери начин да го издържа. Скоро ѝ се отваря изненадваща възможност: кораб, идващ от Сиатъл. На борда му пътуват четирима изследователи, с жажда за приключения и колониални фантазии, както и котката Вик. Те се отправят към остров Врангелия –последното убежище на мамутите–, за да присъединят територията към Британската конфедерация; търсят жена инупиат, която да готви и шие за тях по време на пътуването. Така Ада, без да обръща внимание на предсказанията на шамана, се впуска в арктическа експедиция. Няколко месеца по-късно всички изследователи ще са загинали и Ада ще трябва да оцелее сама на Врангелия, единствено в компанията на Вик. За да успее, тя ще трябва да заприлича на Големия Север и да си възвърне идентичността на жена от инупиатите, потъпкана от години на колониализъм. По време на своята трансформация тя ще се изправи пред дълбините на леда и на самата себе си; пред глада; пред смъртта на Бога; пред Нанук, мечката; както и пред възможността да не се върне в Ноум, когато пристигне спасителният кораб. Каква полза ще има от спасяването на сина си, ако колониалният ред никога няма да ѝ позволи да разцъфне? Може ли тя да бъде добра майка, ако с връщането си рискува да попадне в робство? Окончателното ѝ завръщане се случва, за да може Бенет да познае нежността и леда на нейния народ.
Translated from Spanish to Bulgarian by Ivana Peneva
Written in Spanish by Montserrat Sánchez
8 minutes read

De vlucht (De wiskunde van de misdaad)

Translated from Czech to Dutch by Lysanne Aarsman
Written in Czech by Magdalena Sodomková
11 minutes read

Na tirnicah

Translated from Bulgarian to Slovenian by Maja Kovač
Written in Bulgarian by Nevena Mitropolitska
10 minutes read

Esta vida es mía

Escrita en forma de novela policíaca, Esta vida es mía describe las relaciones entre tres mujeres de distinto origen social: Angela Pop, galerista (y madre reciente); Greta Roth, policía de Homicidios; y Carla, trabajadora sexual. Angela sufre depresión posparto y siente una imperiosa la necesidad de control, necesidad que finalmente toma la forma de una instalación titulada «Esta vida es mía», dedicada a su hija Eliza y a su hermana Raisa. En su plan entran Carla, a quien conoce por casualidad en una de sus salidas nocturnas, y un antiguo compañero de la universidad, el periodista Lázar Mitrea. Carla es también la pareja —durante un breve periodo de tiempo— de Greta, la policía encargada de investigar la sospechosa muerte de Angela Pop. Las distintas líneas narrativas de la novela se entretejen en torno a un dilema: ¿la muerte de Angela es un homicidio o un suicidio? Si es un crimen, ¿quién es el culpable? ¿Habrá más cómplices? Todos los allegados de la «víctima» pasan a ser sospechosos del caso. La sospecha y la tensión, tanto narrativa como entre los personajes, se mantienen hasta el final, cuando descubrimos que Angela Pop había manipulado todas las relaciones para llevar a cabo su plan: la instalación-manifiesto. El deseo de suicidio y los signos del deterioro psicológico del personaje aparecen a lo largo de la novela, pero no conducen directamente a la conclusión de que esa fuera la opción de Angela, de modo que el dilema entre crimen y suicidio se mantiene hasta el final del libro. Esta vida es mía deconstruye los estereotipos y prejuicios relacionados con la familia, el género, la sexualidad o los trastornos mentales. La novela se presenta como un manifiesto que invita a la reflexión, la aceptación, la comprensión y la empatía.
Translated from Romanian to Spanish by Borja Mozo
Written in Romanian by Emilia Faur
8 minutes read

парченца град (schervenstad)

Translated from Dutch to Bulgarian by Elena Dimitrova
Written in Dutch by Hanan Faour
8 minutes read

Три!

Translated from Czech to Ukrainian by Olha-Anastasiia Futoran
Written in Czech by Anna Luňáková
7 minutes read

Led jejího lidu

Nacházíme se v odlehlé vesnici Nome na Aljašce, píše se rok 1921. Ada Blackjack, dívka z kmene Inupiat, se rozhodne odložit svého syna Bennetta, nakaženého tuberkulózou, do sirotčince, než přijde na způsob, jak ho uživit. Brzy si ji příležitost najde sama, a sice v podobě lodi připlouvající ze Seattlu. Plaví se na ní čtyři průzkumníci toužící po dobrodružství, plní koloniálních fantazií, a také kočka Vic. Míří na Wrangelův ostrov – poslední útočiště mamutů –, aby toto území připojili k britské konfederaci; hledají Inupiatku, která by jim během plavby vařila a šila. A tak se Ada bez ohledu na šamanova varování přidá k arktické expedici. Po několika měsících budou všichni objevitelé po smrti a Ada bude muset na Wrangelově ostrově přežít sama s Vic. Musí se proto přizpůsobit polární oblasti a znovuobjevit svou identitu inupiatské ženy, potlačenou léty kolonialismu. Při této proměně bude čelit hlubinám ledové země i svého nitra, hladu, smrti Boha, medvědu Nanukovi a možnosti, že až připluje záchranná loď, ona se do Nome nevrátí. K čemu bude záchrana syna, když ho koloniální řád nikdy nenechá najít vlastní potenciál? Bude moci být dobrou matkou, když po návratu riskuje nevolnictví? Nakonec se vrátí, aby Bennett poznal něhu a led jejího lidu.
Translated from Spanish to Czech by Markéta Cubrová
Written in Spanish by Montserrat Sánchez
7 minutes read
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