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Le siepi
Translated from
Polish
to
Italian
by Paola Pappalardo
Written in Polish by Maria Karpińska
12 minutes read
Diário de uma Portuguesa em Angola
Translated from
Portugese
to
Italian
by Elisa Rossi
Written in Portugese by Patrícia Patriarca
8 minutes read
MONDOBOIA
Translated from
Serbian
to
Italian
by Sara Latorre
Written in Serbian by Ana Marija Grbic
10 minutes read
Abbiamo sempre vissuto in questo paese
Translated from
Spanish
to
Italian
by Ilaria Garelli
Written in Spanish by Aixa De la Cruz Regúlez
5 minutes read
Le pecore stanno bene
Translated from
Ukrainian
to
Italian
by Claudia Bettiol
Written in Ukrainian by Eugenia Kuznetsova
6 minutes read
Brooklyn-Barakaldo
Tacere e diventare complice? Oppure rivolgersi alla giustizia e temere la vendetta?
Mateo torna nella casa di famiglia a Madrid dopo essere stato licenziato dallo studio di architettura in cui lavorava a Barcellona. Quando per caso trova una pistola tra gli effetti personali di Juan, suo padre, sospetta che lui fosse coinvolto in un attentato dell’ETA avvenuto vent’anni prima nel quartiere. Parallelamente, il lettore conoscerà la storia di Malen, che nel 2000 pianificò nello stesso quartiere di Juan e Mateo l’omicidio di un giudice la cui esecuzione portò a un esito inaspettato. L’indagine di Mateo per cercare la verità lo porterà a svelare segreti nascosti che potrebbero minare irrimediabilmente le fondamenta della sua vita e delle persone che ama.
Prendendo spunto da un attentato realmente avvenuto venticinque anni fa a Madrid, nel suo primo ed emozionante romanzo Antonio Lleras riflette sulla redenzione e sulla possibilità di cambiare vita. E su come, decenni dopo la fine dell'ETA, vittime e carnefici cerchino di ricostruire le loro vite dopo un passato comune fatto di violenza e vendetta.
Translated from
Spanish
to
Italian
by Martino Gandi
Written in Spanish by Antonio Lleras
9 minutes read
La faccio breve
Ha ventiquattro anni, è per metà napoletano e per metà ungherese, ha studiato a Bologna, vorrebbe fare il regista ed è ancora in attesa di trovare la sua strada: è questo l’identikit di partenza del protagonista di La faccio breve, il brillante esordio di Davide Di Lorenzo.
Si chiama Davide, proprio come l’autore del romanzo, e lo incontriamo per la prima volta a Budapest, città in cui è nata e cresciuta sua madre. Si è lasciato alle spalle l’Italia, gli amici, la famiglia, e nonostante la vita all’estero non gli risparmi avventure grottesche la sua quotidianità è sonnolenta e girovaga.
Una trasferta a Berlino non cambierà le cose, che inizieranno invece a movimentarsi solo con l’ammissione a una scuola di cinema e il trasferimento a Roma. Il Pigneto, le nottate a ballare (e i conseguenti rocamboleschi rientri), la stanchezza e i nuovi incontri contribuiranno a risvegliare Davide, intento ad arrovellarsi su un mistero: la comparsa insensata, ma sempre più frequente, di un uovo rotto sul pianerottolo.
Davide Di Lorenzo riesce a raccontare con fedeltà ironica la vita quotidiana di un ragazzo sulla soglia dell’età adulta, tanto nella sua dimensione domestica e malinconica quanto nelle infinite serate romane, o nelle feste alcoliche in giro per l’Europa. La faccio breve è un romanzo scanzonato e commovente, che conserva tutto il ritmo sgangherato e la freschezza dei vent’anni.
Written in Italian by Davide Di Lorenzo
10 minutes read
La generazione banana: sulla doppia vita dei cinesi dei Paesi Bassi oggi
Translated from
Dutch
to
Italian
by Jessica Rostro Benigno
Written in Dutch by Pete Wu
9 minutes read
Narušení děje
Siamo negli anni Settanta quando William “Mole Man” Lyttle scava, nel tunnel sotto la propria
casa, una frase destinata a influenzare irrevocabilmente il corso del mondo: “Le nostre vite non ci
sembrano più delle storie”. La protagonista di questo romanzo autofinzionale è Emma, trentatré
anni, impegnata a comprendere le proprie radici ceche, a elaborare la morte della madre e a
trovare una risposta alla scomparsa della compagna. Intorno a lei la storia non scorre: si
accumula, si frammenta. Tra le sue macerie si innalzano acque sempre più minacciose e si
propagano incendi sempre più vasti. Emma attraversa tutto questo nel tentativo di allontanarsi da
un amore in cui si vince e si perde allo stesso tempo. Nel suo racconto arriviamo alla fine insieme,
oppure ciascuno per conto proprio; ciò che resta è la storia. E con essa una domanda: il racconto
può aiutare a fare i conti con la tragedia?
Translated from
Czech
to
Italian
by
Written in Czech by Emma Kausc
10 minutes read
Elogio dell’uragano
Translated from
Spanish
to
Italian
by Ilaria Garelli
Written in Spanish by Alejandro Morellón Mariano
4 minutes read
Anche se non puoi vederne che una goccia
Translated from
Dutch
to
Italian
by Antonio De Sortis
Written in Dutch by Rebekka de Wit
9 minutes read
L'Impero Romano e la crisi dei rifugiati (370-410 d.C.)
Written in Italian by Fabio Guidetti
9 minutes read
La colazione delle campionesse
Translated from
Slovenian
to
Italian
by Giorgia Maurovich
Written in Slovenian by Liu Zakrajšek
11 minutes read
E dieci dita più in là
Translated from
Dutch
to
Italian
by Antonio De Sortis
Written in Dutch by Joost Oomen
9 minutes read
Questo sangue masticato
In his debut novel, Francesco Aloia comes to terms with the past and his family, keeping his grandmother Ada's teachings firmly in mind. After leaving home and finding his own path, he returns to the places of his childhood during a summer and confronts a particularly "overbearing" grandfather, Tanino 'e Bastimento, a man of honor who, after a couple of murders and many years in prison, after challenging a Camorra boss, now must face one final duel "in absentia"—this time with his grandson.
Written in Italian by Francesco Aloia
10 minutes read
L’apprendimento
Translated from
Portugese
to
Italian
by Francesca Leotta
Written in Portugese by Valério Romão
5 minutes read
Lampi
Written in Italian by Sara Micello
7 minutes read
'Come si può misurare il tempo?'
Written in Italian by Fabio Guidetti
8 minutes read