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Narušení děje
Siamo negli anni Settanta quando William “Mole Man” Lyttle scava, nel tunnel sotto la propria
casa, una frase destinata a influenzare irrevocabilmente il corso del mondo: “Le nostre vite non ci
sembrano più delle storie”. La protagonista di questo romanzo autofinzionale è Emma, trentatré
anni, impegnata a comprendere le proprie radici ceche, a elaborare la morte della madre e a
trovare una risposta alla scomparsa della compagna. Intorno a lei la storia non scorre: si
accumula, si frammenta. Tra le sue macerie si innalzano acque sempre più minacciose e si
propagano incendi sempre più vasti. Emma attraversa tutto questo nel tentativo di allontanarsi da
un amore in cui si vince e si perde allo stesso tempo. Nel suo racconto arriviamo alla fine insieme,
oppure ciascuno per conto proprio; ciò che resta è la storia. E con essa una domanda: il racconto
può aiutare a fare i conti con la tragedia?
Translated from
Czech
to
Italian
by
Written in Czech by Emma Kausc
10 minutes read
Srpny
Fin dove siamo disposti a spingerci per qualcuno che amiamo?
Daniela cresce in una famiglia dove, al posto degli abbracci, a stringerla sono le sue ansie.
Tornano con una regolarità inquietante: ogni agosto. Per lei le giornate di sole non portano
leggerezza, ma dolore. Quando all’università incontra Štěpán, crede finalmente di aver trovato una
via di fuga dalle estati che l’hanno perseguitata per tutta la vita. Non sa, però, che da certi traumi
non si può semplicemente scappare.
In questo romanzo Jakub Stanjura affronta in modo originale e incisivo il tema del gaslighting: una
forma di manipolazione psicologica che induce la vittima a dubitare della propria memoria, della
propria lucidità e, infine, della realtà stessa.
Translated from
Czech
to
Italian
by
Written in Czech by Jakub Stanjura
9 minutes read
Svatá
La vita di Aloisie, un’ostessa rimasta vedova, viene sconvolta quando sua figlia Krista afferma di
aver visto la Vergine Maria nel bosco. Sebbene nessun altro abbia assistito all’apparizione, la
notizia si diffonde rapidamente e folle di pellegrini iniziano ad affluire in quella regione dimenticata.
L’osteria, gravata dai debiti, torna finalmente a prosperare.
Mentre Krista viene adorata da alcuni e odiata da altri, Aloisie non sa più a cosa credere. Sua figlia
è una bugiarda o una visionaria? E nel bosco appare davvero la Madre di Dio, oppure qualcosa di
molto più inquietante?
Ispirato a fatti realmente accaduti nella regione di Broumov nel XIX secolo, questo romanzo
racconta una storia di amore, fede e incrollabile volontà.
Translated from
Slovenian
to
Italian
by
Written in Slovenian by Aleš Belšak
11 minutes read
La sentenza
Two scoundrels were ordered to execute a snitch. Wandering through the mountains and
villages, they are hunted by their past. A dreamlike parable set in a brutal world with characters
grasped by their own fear.
Translated from
Polish
to
Italian
by Paola Pappalardo
Written in Polish by Ishbel Szatrawska
9 minutes read
Incantare serpenti nelle sere calde
La storia di una giovane donna che vaga per una Varsavia dall'atmosfera surreale con indosso un lacero abito da sposa. È imbrattata di vernice dorata, al posto della borsetta tiene in mano una bottiglia di vino e nel corsetto nasconde un oggetto rubato. Il ritorno a casa le è reso difficile dal caldo apocalittico e da una nuvola di fumo nero che si sta dirigendo verso la città.
Le persone che incontra lungo la strada la sorprendono ancora più del clima della capitale. Ambroży vuole creare un capolavoro, anche se gli manca il talento. Ramona si prende cura delle mani delle clienti a 360 gradi: fa la manicure e legge il futuro nella mano. Stefan assicura di essere albino, o almeno una parte del suo corpo lo è. Le conversazioni con loro sono un pretesto per raccontare di sé e delle proprie esperienze. O forse piuttosto: della persona in cui ora si cala, perché il vero nome della protagonista rimane un mistero fino alla fine. Conosciamo solo il suo pseudonimo: la cam girl Violet Love che si esibisce davanti a uomini che la pagano per soddisfare le loro fantasie, non solo sessuali.
Translated from
Polish
to
Italian
by Paola Pappalardo
Written in Polish by Małgorzata Żarów
11 minutes read
Non tutti andremo in paradiso
In una mano una lattina di birra bionda, nell’altra un rosario, una sigaretta in bocca, gli Aerosmith alla radio. Tre ragazze che provano qualcosa l’una per l’altra, in viaggio attraverso la Polonia di provincia a bordo di una sgangherata Opel. Una racconta alle altre della sua vita: della prima scuola, della prima amicizia e del primo amore. Il viaggio spirituale negli anni Novanta e Duemila intrapreso dalla narratrice di questo romanzo on the road si rivela in realtà un'analisi penetrante dell'identità di classe e di genere, ma anche un tentativo di descrivere il desiderio omoerotico: dapprima completamente represso dall’eteronormatività, poi espresso in piccoli gesti e baci, infine, apertamente dichiarato durante un viaggio in auto. La sua destinazione geografica è Radom, ma quella esistenziale: la trasgressione, l’affermazione e l’esperienza estatica della libertà.
Translated from
Polish
to
Italian
by Paola Pappalardo
Written in Polish by Olga Górska
10 minutes read
Exodul mieilor (L’esodo degli agnelli)
L’esodo degli agnelli è un romanzo storico che racconta il massacro di una comunità della Romania occidentale subito dopo il Secondo Arbitrato di Vienna dell’agosto 1940. All’inizio del secondo conflitto mondiale Domnica e i due fratelli Romi e Miculuș lavorano come servitori nel castello della famiglia Teleki. Quando scoprono che il loro villaggio è sotto attacco si mettono immediatamente in viaggio per salvare la madre. Tuttavia, l’unica via di fuga per sfuggire alle truppe horthiste armate è la rete di gallerie sotterranee che collegano i castelli transilvani (all’inizio del romanzo se ne trova una mappa), nelle quali i rifugiati romeni vanno in cerca delle proprie famiglie e della via per la libertà. Nel Sottosuolo i protagonisti si confrontano con difficoltà di ogni genere: non tutti gli scavi sono stati portati a termine, nei magazzini mancano le provviste e una spia mandata dagli ungheresi porta in galleria un sacco pieno di dinamite. Parallelamente al dramma dei rifugiati si intreccia la storia d’amore tra Romi e Domnica, separati dagli eventi. Domnica rimane in ostaggio presso un casale occupato da un gruppo di spie russe, mentre Romi è pedinato dal figlio del conte Teleki e dai suoi soldati. L’esodo degli agnelli non è solo un brillante racconto di strade e confini, ma è anche il genere di romanzo che si apre a dialoghi e temi quali l’esilio, la memoria collettiva e i diritti delle donne, invitandoci a riflettere sul prezzo che saremmo disposti a pagare in cambio della libertà e quale eredità vogliamo lasciare alle generazioni future.
Translated from
Romanian
to
Italian
by Barbara Pavetto
Written in Romanian by Irina Georgescu Groza
11 minutes read
Cazul BB / E viaţa ei / Nu în seara asta (Il caso BB, La vita è sua, Non stasera)
Romanzo in stile poliziesco, La vita è mia descrive le relazioni fra tre donne di diversa provenienza sociale: Angela Pop, gallerista (e neomamma), Greta Roth, poliziotta della squadra omicidi, e Carla Razia, sex worker. Angela, che soffre di depressione post parto, patisce fortemente il bisogno di controllo, bisogno che infine prende forma nell’installazione che la protagonista chiama La vita è mia, dedicata a sua figlia Eliza e a sua sorella Raisa. Carla, incontrata casualmente durante uno dei suoi giri in città, entra a far parte del suo progetto, così come un ex compagno di università, il giornalista Lazăr Mitrea. Carla però, per un breve periodo, è anche l’amante di Greta, la poliziotta che segue l’indagine sulla morte sospetta di Angela Pop.
Diverse linee narrative si tessono attorno al dilemma: la morte di Angela è un omicidio o un suicidio? Se si tratta di un crimine, chi è il colpevole? Ci sono più complici? Tutti i congiunti della “vittima” diventano dei sospetti. Il sospetto e la tensione, sia quella narrativa che quella tra i personaggi, si mantengono fino alla fine, quando scopriamo che Angela Pop aveva architettato tutto e tutte le relazioni personali allo scopo di raggiungere il suo obiettivo: un’installazione-manifesto. Il desiderio di suicidio e i segnali del degrado psichico della protagonista sono sparsi in tutto il romanzo, ma non portano direttamente alla conclusione che si sia trattato di una sua scelta. Anche il dilemma crimine-suicidio resta inalterato fino alla fine del romanzo. La vita è mia decostruisce gli stereotipi e i pregiudizi sulla famiglia, sul genere, sulla sessualità e sulla malattia mentale. Il romanzo si chiude,
infine, con un manifesto che invita alla riflessione, all’accettazione, alla comprensione e all’empatia.
Translated from
Romanian
to
Italian
by Barbara Pavetto
Written in Romanian by Emilia Faur
8 minutes read
Tutto l’amore di una fotografia bruciata
Tutto l’amore di una fotografia bruciata punta i riflettori sulla relazione fra tre generazioni di donne che hanno modi diversi e incompatibili di vedere il mondo. La famiglia, con il suo equilibrio precario viene scossa dall’improvviso ricovero della più anziana fra le tre. Timori paralizzanti prendono forma all’approssimarsi della morte. Affiorano alla luce i rispettivi meccanismi di difesa, in particolare il modo in cui ognuna di loro si fa parassita nella vita delle altre in nome del senso del dovere e dell’amore materno. Leia, presa tra due fuochi, è quella che registra i cambiamenti, che setaccia la realtà, si sforza di trascriverla e di darle un senso, quella che cerca una via di salvezza e che negozia costantemente la propria identità nel tentativo di scoprire scoprire cosa resta di lei oltre al ruolo di figlia e madre.
Translated from
Romanian
to
Italian
by Barbara Pavetto
Written in Romanian by Maria Orban
9 minutes read
La colazione delle campionesse
Translated from
Slovenian
to
Italian
by Giorgia Maurovich
Written in Slovenian by Liu Zakrajšek
11 minutes read
E se anche tutti dimenticano
Translated from
Slovenian
to
Italian
by Giorgia Maurovich
Written in Slovenian by Selma Skenderović
8 minutes read
Interpunzioni
Translated from
Slovenian
to
Italian
by Giorgia Maurovich
Written in Slovenian by Tina Perić
9 minutes read
Area 24
Sono già passati diversi anni da quando Luke ed Ellie hanno messo piede per la prima volta sul suolo del Pianeta Rosso.
Piantando visciole su Marte, gli unici alberi che finora riescono a sopravvivere su questo pianeta desolato, padre e figlia intraprendono un’emozionante ricerca tra i segreti sepolti negli strati di polvere rossastra. Alberi carichi di frutti rosso scuro crescono sotto le volte di tutte le serre specializzate, tranne che in una, l’Area 24.
Mentre l’interno delle loro tute spaziali si riempie sempre più di solitudine, paura, incomprensione e tristezza, gli eventi tragici del passato continuano a gravare su di loro come la cupa foschia di Marte. Nonostante si costringano a non pensare alla casa che hanno lasciato temporaneamente, sprazzi del loro passato li riconducono verso piccoli dettagli e ricordi che hanno plasmato le loro vite. Perché è importante il modo in cui Ellie mangia le visciole o quale albero Luke ha piantato da bambino? La vecchia proprietà, il frutteto, il lago vicino, la fiera di paese ormai silenziosa e la rete di canali e boschetti intrecciati possono forse rappresentare lo scheletro e il sistema vitale di una famiglia?
Nel suo romanzo d’esordio, Boris Džinić intreccia abilmente passato e presente dei suoi protagonisti, offrendoci una storia toccante sul potere dei ricordi, sull’amore, sul dolore, sulla sofferenza e sui legami indissolubili tra le persone. Area 24 ci ricorda che anche nel luogo più oscuro è possibile conservare la gioia di vivere e la speranza che valga la pena tornare a ciò che ci aspetta.
Translated from
Serbian
to
Italian
by Katarina Mitić
Written in Serbian by Boris Džinić
11 minutes read
Tutte le Barbie migliori
Translated from
Serbian
to
Italian
by Katarina Mitić
Written in Serbian by Katarina Mitrović
13 minutes read
Le meduse sono immortali finché non le catturano
Sara ha appena compiuto diciannove anni e, a causa di un trauma represso del passato, sente crescere dentro di sé la paura di morire proprio a quell’età. Per questo motivo trascorre sotto l’ombra dell’ansia l’estate che dovrebbe essere la più spensierata della sua vita, quella tra la fine del liceo e l’inizio dell’università. Esce con gli amici nei club alternativi, cerca di riconciliarsi con l’ex ragazzo Viktor, beve molto e desidera essere notata da tutti, anche se in realtà è una persona introversa.
Tutto cambia dopo che, in una stanza buia di un club, Sara ha la sua prima visione, in cui il trauma del passato prende vita: si ritrova di nuovo faccia a faccia con Lara, sua cugina morta proprio a diciannove anni. Sara si sveglia la mattina seguente con un formicolio al braccio; la sensazione si diffonde e Sara scopre di avere una malattia senza nome, con cui potrà convivere normalmente ma che la accompagnerà per sempre.
Prendendolo come un primo segnale che la sua paura della morte potrebbe essere fondata, Sara inizia a dedicarsi ossessivamente all’analisi del proprio corpo come qualcosa di fragile e transitorio e, attraverso queste riflessioni, cresce rapidamente. Inizia un corso di pittura, dove incontra Tisa e Balša: entrambi eccentrici, entrambi segnati da incontri passati con la
morte e da traumi sepolti. Sara trova in Tisa un modello, mentre si innamora di Balša. Attraverso il rapporto con loro, Sara affronta il suo presente, il suo futuro e il suo passato traumatico.
Translated from
Serbian
to
Italian
by Katarina Mitić
Written in Serbian by Nađa Petrović
11 minutes read
Cassandra fuma sigarette senza filtro
Translated from
to
Italian
by Claudia Bettiol
Written in by
14 minutes read
“Cosa volete che ne sappia Hemingway”
Translated from
Ukrainian
to
Italian
by Claudia Bettiol
Written in Ukrainian by Artur Dron
12 minutes read
Là, dove tramonta il sole
Translated from
Ukrainian
to
Italian
by Claudia Bettiol
Written in Ukrainian by Olena Pshenychna
10 minutes read