View all filters
Clear
Bollettino dell’ultimo giorno
Translated from
Dutch
to
Italian
by Antonio De Sortis
Written in Dutch by Lotte Lentes
8 minutes read
Piccoli peccati
Una comitiva di amici si forma a seguito di un incidente al concerto della pop star italiana Verda a Berlino, al quale la bulgara Nora sviene a causa di una dose eccessiva di psicostimolanti. Gli astanti nel palchetto – l’imprenditore greco Adrian, il fotografo svedese Johan e la coppia di israeliani Sol, terapeuta, e Lilith, artista – la aiutano. I sei entrano sempre più in confidenza e iniziano a incontrarsi in vari punti d’Europa. Ognuno di loro sembra una persona realizzata e felice, ma nel profondo porta con sé i traumi del passato. Questi traumi generano in ciascuno un “piccolo peccato”: dipendenza dall’alcol, dagli psicostimolanti, tradimento, menzogna, manipolazioni e presunzione.
Nora è attratta da Johan, mentre Adrian e Sol decidono di costruire un moderno centro retreat sull’isola di Creta. La comitiva si raduna lì in vacanza. Durante la terapia di gruppo ognuno condivide il proprio “piccolo” peccato. Lilith annuncia di aver commesso adulterio con Adrian. Scosso da quanto sentito, Sol si sottomette all’antico rituale del salto del toro, che simboleggia il tribunale divino. Il toro lo ferisce.
Tempo dopo ciascuno cerca di fare fronte alle conseguenze di quel giorno. Johan non beve più. Lilith e Adrian vivono insieme a San Francisco. Nora cura la propria dipendenza, mentre Sol è rimasto invalido. Un giorno riceve un pacco da Lilith: i suoi vecchi appunti da terapeuta, dove aveva scritto che lei è probabilmente figlia di un incesto. Ovviamente alla sessione di gruppo lei aveva mentito allo scopo di punirlo per la sua brutale valutazione. Il suo “piccolo” peccato era la menzogna, non il tradimento.
Translated from
Bulgarian
to
Italian
by Giorgia Spadoni
Written in Bulgarian by Paulina Georgieva
8 minutes read
Comunione
Translated from
Spanish
to
Italian
by Valeria Parlato
Written in Spanish by Roberto Osa
7 minutes read
L’Impero romano in 100 date
Written in Italian by Fabio Guidetti
8 minutes read
Per non vederti
Translated from
Portugese
to
Italian
by Francesca Leotta
Written in Portugese by Valério Romão
10 minutes read
Cambiamento
Translated from
Polish
to
Italian
by Giulio Scremin
Written in Polish by Joanna Gierak Onoszko
10 minutes read
24
Translated from
Serbian
to
Italian
by Sara Latorre
Written in Serbian by Marija Pavlović
9 minutes read
La voce di Sulina
Translated from
Dutch
to
Italian
by Matilde Soliani
Written in Dutch by Anneleen Van Offel
7 minutes read
Sinossi
Written in Italian by Arianna Giorgia Bonazzi
4 minutes read
L’esilio
Translated from
Romanian
to
Italian
by Maria Alampi
Written in Romanian by Anna Kalimar
8 minutes read
Non c’è nessuno come te (Soggetti in volo)
Translated from
Slovenian
to
Italian
by Giorgia Maurovich
Written in Slovenian by Ajda Bračič
8 minutes read
Narušení děje
Siamo negli anni Settanta quando William “Mole Man” Lyttle scava, nel tunnel sotto la propria
casa, una frase destinata a influenzare irrevocabilmente il corso del mondo: “Le nostre vite non ci
sembrano più delle storie”. La protagonista di questo romanzo autofinzionale è Emma, trentatré
anni, impegnata a comprendere le proprie radici ceche, a elaborare la morte della madre e a
trovare una risposta alla scomparsa della compagna. Intorno a lei la storia non scorre: si
accumula, si frammenta. Tra le sue macerie si innalzano acque sempre più minacciose e si
propagano incendi sempre più vasti. Emma attraversa tutto questo nel tentativo di allontanarsi da
un amore in cui si vince e si perde allo stesso tempo. Nel suo racconto arriviamo alla fine insieme,
oppure ciascuno per conto proprio; ciò che resta è la storia. E con essa una domanda: il racconto
può aiutare a fare i conti con la tragedia?
Translated from
Czech
to
Italian
by
Written in Czech by Emma Kausc
10 minutes read
C'era una volta in Crimea
Translated from
Ukrainian
to
Italian
by Claudia Bettiol
Written in Ukrainian by Anastasia Levkova
11 minutes read
Oh, ragazze (It’s Both Heaven and Hell Here. Moldova: a Century of Lived History)
Translated from
Romanian
to
Italian
by Barbara Pavetto
Written in Romanian by Paula Erizanu
8 minutes read
Rivolta inversa
Translated from
Romanian
to
Italian
by Maria Alampi
Written in Romanian by Cătălin Pavel
10 minutes read
Cassandra fuma sigarette senza filtro
Translated from
to
Italian
by Claudia Bettiol
Written in by
14 minutes read
Mantide
Mia ha ventisette anni e guarda ogni giorno il peggio del mondo: fa la moderatrice di contenuti e deve censurare i video più violenti che circolano online. Da quando il suo ex fidanzato Ruben è morto folgorato nella vasca da bagno, vive in un loop di nichilismo e rimorso, anestetizzata da quel lavoro e dagli psicofarmaci, ravvivata solo a tratti dall’amicizia di Dennis e Miriam. Il passato con Ruben è un archivio di ricordi feroci come quelle immagini che deve rimuovere dalla rete ma non può cancellare dalla sua memoria: ricatti emotivi di lui, che la accusa di consumarlo come una mantide; e paura di abbandonarlo. Ma quando si imbatte nel video di Sofia, una ragazza che le somiglia e che si butta da un ponte, Mia si riscuote e si mette sulle sue tracce: ne incontra il fidanzato Lapo, musicista in ascesa, e l’amica Margot, escort e ballerina in un night, e da entrambi si lascia sedurre, in una girandola di specchi. Finché Mia, con Miriam e Margot, decide di darsi un’alternativa, in un patto di sorellanza fuori dagli schemi che riuscirà a rompere il guscio del suo dolore. “Mantide” racconta il percorso di una giovane donna che sfida la perdita e la solitudine, ribellandosi all’atavico senso di colpa femminile per proiettarsi in avanti, verso la luce di una se stessa futura.
Written in Italian by Cecilia Rita
9 minutes read
L’Affitto
Translated from
Portugese
to
Italian
by Elisa Rossi
Written in Portugese by Daniela Costa
8 minutes read
ARRIVALS / GELIȘ (Mangiamiele)
Translated from
Dutch
to
Italian
by Matilde Soliani
Written in Dutch by Tülin Erkan
7 minutes read
Srpny
Fin dove siamo disposti a spingerci per qualcuno che amiamo?
Daniela cresce in una famiglia dove, al posto degli abbracci, a stringerla sono le sue ansie.
Tornano con una regolarità inquietante: ogni agosto. Per lei le giornate di sole non portano
leggerezza, ma dolore. Quando all’università incontra Štěpán, crede finalmente di aver trovato una
via di fuga dalle estati che l’hanno perseguitata per tutta la vita. Non sa, però, che da certi traumi
non si può semplicemente scappare.
In questo romanzo Jakub Stanjura affronta in modo originale e incisivo il tema del gaslighting: una
forma di manipolazione psicologica che induce la vittima a dubitare della propria memoria, della
propria lucidità e, infine, della realtà stessa.
Translated from
Czech
to
Italian
by
Written in Czech by Jakub Stanjura
9 minutes read