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Fili
Translated from
Dutch
to
Italian
by Francesco Panzeri
Written in Dutch by Hannah Roels
8 minutes read
Calcare
Translated from
Dutch
to
Italian
by Olga Amagliani
Written in Dutch by Lisa Weeda
8 minutes read
Svatá
La vita di Aloisie, un’ostessa rimasta vedova, viene sconvolta quando sua figlia Krista afferma di
aver visto la Vergine Maria nel bosco. Sebbene nessun altro abbia assistito all’apparizione, la
notizia si diffonde rapidamente e folle di pellegrini iniziano ad affluire in quella regione dimenticata.
L’osteria, gravata dai debiti, torna finalmente a prosperare.
Mentre Krista viene adorata da alcuni e odiata da altri, Aloisie non sa più a cosa credere. Sua figlia
è una bugiarda o una visionaria? E nel bosco appare davvero la Madre di Dio, oppure qualcosa di
molto più inquietante?
Ispirato a fatti realmente accaduti nella regione di Broumov nel XIX secolo, questo romanzo
racconta una storia di amore, fede e incrollabile volontà.
Translated from
Slovenian
to
Italian
by
Written in Slovenian by Aleš Belšak
11 minutes read
I bambini scrittori
Translated from
Portugese
to
Italian
by Francesca Leotta
Written in Portugese by José Gardeazabal
7 minutes read
L’inizio e la sua eternità
Translated from
Dutch
to
Italian
by Jessica Rostro Benigno
Written in Dutch by Corinne Heyrman
9 minutes read
Distorti
Translated from
Spanish
to
Italian
by Valeria Parlato
Written in Spanish by Matías Candeira
7 minutes read
C'era una volta in Crimea
Translated from
Ukrainian
to
Italian
by Claudia Bettiol
Written in Ukrainian by Anastasia Levkova
11 minutes read
Punto di fuga
Translated from
Dutch
to
Italian
by Antonio De Sortis
Written in Dutch by Maud Vanhauwaert
8 minutes read
Il ghiaccio dei suoi
Villaggio di Nome, Alaska, 1921. Ada Blackjack, una giovane iñupiat, decide di affidare a un ospizio suo figlio Bennett, malato di tubercolosi, finché non troverà il modo di mantenerlo. Un’occasione le capita per caso: una nave proveniente da Seattle. A bordo ci sono quattro esploratori assetati di avventure e impregnati di fantasie coloniali, e insieme a loro la gatta Vic. Sono diretti all’isola di Wrangell – l’ultimo rifugio dei mammut – per annettere il territorio alla Confederazione Britannica. Prima di partire cercano una donna iñupiat che cucini e cucia per loro durante la traversata. È così che Ada, ignorando i presagi dello sciamano, si imbarca in una spedizione artica. Pochi mesi dopo tutti gli esploratori saranno morti e Ada dovrà sopravvivere da sola a Wrangell con l’unica compagnia di Vic. Per riuscirci dovrà assomigliare al Grande Nord e riappropriarsi della sua identità di donna iñupiat, sepolta da anni di colonialismo. Durante questa trasformazione affrontarerà le profondità del ghiaccio e di se stessa, la fame, la morte di Dio, l’orso – Nanuq –,e infine la possibilità di non tornare a Nome quando arriverà una nave in soccorso. A cosa le servirà salvare suo figlio se l’ordine coloniale non le permetterà mai di realizzarsi? Potrà essere una buona madre se tornando rischia la servitù? Il suo ritorno finale serve a far conoscere a Bennett la tenerezza e il ghiaccio della sua gente.
Translated from
Spanish
to
Italian
by Martino Gandi
Written in Spanish by Montserrat Sánchez
9 minutes read
Finalmente hai una stanza tutta per te
Translated from
Portugese
to
Italian
by Francesca Leotta
Written in Portugese by João Valente
10 minutes read
Esmeralda
Translated from
Portugese
to
Italian
by Elisa Rossi
Written in Portugese by Luis Brito
7 minutes read
TRE!
Translated from
Czech
to
Italian
by Marco Maria Baù
Written in Czech by Anna Luňáková
8 minutes read
Tutte le Barbie migliori
Translated from
Serbian
to
Italian
by Katarina Mitić
Written in Serbian by Katarina Mitrović
13 minutes read
La Metro
Translated from
Romanian
to
Italian
by Maria Alampi
Written in Romanian by Cătălin Pavel
9 minutes read
I panda di Ueno
Written in Italian by Arianna Giorgia Bonazzi
13 minutes read
Le pecore stanno bene
Translated from
Ukrainian
to
Italian
by Claudia Bettiol
Written in Ukrainian by Eugenia Kuznetsova
6 minutes read
Questo sangue masticato
In his debut novel, Francesco Aloia comes to terms with the past and his family, keeping his grandmother Ada's teachings firmly in mind. After leaving home and finding his own path, he returns to the places of his childhood during a summer and confronts a particularly "overbearing" grandfather, Tanino 'e Bastimento, a man of honor who, after a couple of murders and many years in prison, after challenging a Camorra boss, now must face one final duel "in absentia"—this time with his grandson.
Written in Italian by Francesco Aloia
10 minutes read
Resta in silenzio
“La scomparsa di uno di noi non fa notizia, perché non è una notizia. Il resto del mondo a te non pensa – né quando sniffano la tua cocaina, né quando indossano i vestiti che hai creato, né quando ti cacciano dal loro Paese.”
Questa è la storia di Alex, un ragazzo introverso fuggito dal Messico e assunto per un tirocinio in un’università olandese, che prova a salvare il salvabile. Per vivere, deve parlare; per sopravvivere non deve farlo.
“Resta in silenzio” è un romanzo avvincente su confini chiusi e sul coraggio sconfinato, sulla forza della lingua e sulla torbida differenza fra carnefici e vittime.
Tutti i personaggi di questo libro sono fittizi. I fatti narrati no.
Il libro è basato su anni di ricerche e sulle testimonianze di persone che hanno vissuto l’esperienza di rifugiati o esiliati, persone impegnate nel diritto d’asilo, docenti di varie università (messicane), psicologi del trauma, attivisti per i diritti umani, giornalisti, clandestini, e vittime e carnefici dei cartelli e di bande criminali. La storia fa luce sull’impatto dei governi (internazionali) sugli individui, così come sulla violenza legata al narcotraffico e agli abusi sessuali. Quest’avvincente racconto svela anche la complessa relazione tra i “Paesi della droga” come il Messico e l’Europa: un continente che sta innalzando sempre più confini ai richiedenti asilo e che è allo stesso tempo un crocevia e grande consumatore della cocaina.
Translated from
Dutch
to
Italian
by Jessica Rostro Benigno
Written in Dutch by Marjolein Visser
9 minutes read
Srpny
Fin dove siamo disposti a spingerci per qualcuno che amiamo?
Daniela cresce in una famiglia dove, al posto degli abbracci, a stringerla sono le sue ansie.
Tornano con una regolarità inquietante: ogni agosto. Per lei le giornate di sole non portano
leggerezza, ma dolore. Quando all’università incontra Štěpán, crede finalmente di aver trovato una
via di fuga dalle estati che l’hanno perseguitata per tutta la vita. Non sa, però, che da certi traumi
non si può semplicemente scappare.
In questo romanzo Jakub Stanjura affronta in modo originale e incisivo il tema del gaslighting: una
forma di manipolazione psicologica che induce la vittima a dubitare della propria memoria, della
propria lucidità e, infine, della realtà stessa.
Translated from
Czech
to
Italian
by
Written in Czech by Jakub Stanjura
9 minutes read
Cazul BB / E viaţa ei / Nu în seara asta (Il caso BB, La vita è sua, Non stasera)
Romanzo in stile poliziesco, La vita è mia descrive le relazioni fra tre donne di diversa provenienza sociale: Angela Pop, gallerista (e neomamma), Greta Roth, poliziotta della squadra omicidi, e Carla Razia, sex worker. Angela, che soffre di depressione post parto, patisce fortemente il bisogno di controllo, bisogno che infine prende forma nell’installazione che la protagonista chiama La vita è mia, dedicata a sua figlia Eliza e a sua sorella Raisa. Carla, incontrata casualmente durante uno dei suoi giri in città, entra a far parte del suo progetto, così come un ex compagno di università, il giornalista Lazăr Mitrea. Carla però, per un breve periodo, è anche l’amante di Greta, la poliziotta che segue l’indagine sulla morte sospetta di Angela Pop.
Diverse linee narrative si tessono attorno al dilemma: la morte di Angela è un omicidio o un suicidio? Se si tratta di un crimine, chi è il colpevole? Ci sono più complici? Tutti i congiunti della “vittima” diventano dei sospetti. Il sospetto e la tensione, sia quella narrativa che quella tra i personaggi, si mantengono fino alla fine, quando scopriamo che Angela Pop aveva architettato tutto e tutte le relazioni personali allo scopo di raggiungere il suo obiettivo: un’installazione-manifesto. Il desiderio di suicidio e i segnali del degrado psichico della protagonista sono sparsi in tutto il romanzo, ma non portano direttamente alla conclusione che si sia trattato di una sua scelta. Anche il dilemma crimine-suicidio resta inalterato fino alla fine del romanzo. La vita è mia decostruisce gli stereotipi e i pregiudizi sulla famiglia, sul genere, sulla sessualità e sulla malattia mentale. Il romanzo si chiude,
infine, con un manifesto che invita alla riflessione, all’accettazione, alla comprensione e all’empatia.
Translated from
Romanian
to
Italian
by Barbara Pavetto
Written in Romanian by Emilia Faur
8 minutes read