CELA About Talents News Calendar Contact Reading Room

Facebook Instagram Newsletter LinkedIn
View all filters Italian ✕ Clear

C'era una volta in Crimea

Translated from Ukrainian to Italian by Claudia Bettiol
Written in Ukrainian by Anastasia Levkova
11 minutes read

TRE!

Translated from Czech to Italian by Marco Maria Baù
Written in Czech by Anna Luňáková
8 minutes read

La faccio breve

Ha ventiquattro anni, è per metà napoletano e per metà ungherese, ha studiato a Bologna, vorrebbe fare il regista ed è ancora in attesa di trovare la sua strada: è questo l’identikit di partenza del protagonista di La faccio breve, il brillante esordio di Davide Di Lorenzo. Si chiama Davide, proprio come l’autore del romanzo, e lo incontriamo per la prima volta a Budapest, città in cui è nata e cresciuta sua madre. Si è lasciato alle spalle l’Italia, gli amici, la famiglia, e nonostante la vita all’estero non gli risparmi avventure grottesche la sua quotidianità è sonnolenta e girovaga. Una trasferta a Berlino non cambierà le cose, che inizieranno invece a movimentarsi solo con l’ammissione a una scuola di cinema e il trasferimento a Roma. Il Pigneto, le nottate a ballare (e i conseguenti rocamboleschi rientri), la stanchezza e i nuovi incontri contribuiranno a risvegliare Davide, intento ad arrovellarsi su un mistero: la comparsa insensata, ma sempre più frequente, di un uovo rotto sul pianerottolo. Davide Di Lorenzo riesce a raccontare con fedeltà ironica la vita quotidiana di un ragazzo sulla soglia dell’età adulta, tanto nella sua dimensione domestica e malinconica quanto nelle infinite serate romane, o nelle feste alcoliche in giro per l’Europa. La faccio breve è un romanzo scanzonato e commovente, che conserva tutto il ritmo sgangherato e la freschezza dei vent’anni.
Written in Italian by Davide Di Lorenzo
10 minutes read

Tutti gli ascensori portano al piano terra (Acqua da guardare)

Translated from Bulgarian to Italian by Giorgia Spadoni
Written in Bulgarian by Gergana Galabova
9 minutes read

Il ministero dei sogni

Il primo romanzo dello scrittore bulgaro è una delle scoperte di questa stagione letteraria, tra storia di formazione e favola politica. Libération, Francia Un gioioso-oscuro-dolce-salato ritorno nell’infanzia di una persona cresciuta. Kristin Dimitrova, scrittrice, Literaturen vestnik Difficilmente inquadrabile a livello di genere, Estate in Burlandia contiene elementi del fantasy, del romanzo storico, della fiaba, del romanzo d'avventura con un demoniaco cattivo. Proprio la possibilità di fuga – questo luminoso orizzonte personale – rende il libro di Milanov tanto delicato e facile da leggere. Nonostante l’azione si svolga sotto la pesante ombra del dirigibile appeso sopra la città, non contiene niente di spaventoso né di sconfortante. Questo è un romanzo scintillante sul gioco e il non dare retta al male. Julia Rone, Toest
Translated from Bulgarian to Italian by
Written in Bulgarian by Momchil Milanov
10 minutes read

Incantare serpenti nelle sere calde

La storia di una giovane donna che vaga per una Varsavia dall'atmosfera surreale con indosso un lacero abito da sposa. È imbrattata di vernice dorata, al posto della borsetta tiene in mano una bottiglia di vino e nel corsetto nasconde un oggetto rubato. Il ritorno a casa le è reso difficile dal caldo apocalittico e da una nuvola di fumo nero che si sta dirigendo verso la città. Le persone che incontra lungo la strada la sorprendono ancora più del clima della capitale. Ambroży vuole creare un capolavoro, anche se gli manca il talento. Ramona si prende cura delle mani delle clienti a 360 gradi: fa la manicure e legge il futuro nella mano. Stefan assicura di essere albino, o almeno una parte del suo corpo lo è. Le conversazioni con loro sono un pretesto per raccontare di sé e delle proprie esperienze. O forse piuttosto: della persona in cui ora si cala, perché il vero nome della protagonista rimane un mistero fino alla fine. Conosciamo solo il suo pseudonimo: la cam girl Violet Love che si esibisce davanti a uomini che la pagano per soddisfare le loro fantasie, non solo sessuali.
Translated from Polish to Italian by Paola Pappalardo
Written in Polish by Małgorzata Żarów
11 minutes read

Area 24

Sono già passati diversi anni da quando Luke ed Ellie hanno messo piede per la prima volta sul suolo del Pianeta Rosso. Piantando visciole su Marte, gli unici alberi che finora riescono a sopravvivere su questo pianeta desolato, padre e figlia intraprendono un’emozionante ricerca tra i segreti sepolti negli strati di polvere rossastra. Alberi carichi di frutti rosso scuro crescono sotto le volte di tutte le serre specializzate, tranne che in una, l’Area 24. Mentre l’interno delle loro tute spaziali si riempie sempre più di solitudine, paura, incomprensione e tristezza, gli eventi tragici del passato continuano a gravare su di loro come la cupa foschia di Marte. Nonostante si costringano a non pensare alla casa che hanno lasciato temporaneamente, sprazzi del loro passato li riconducono verso piccoli dettagli e ricordi che hanno plasmato le loro vite. Perché è importante il modo in cui Ellie mangia le visciole o quale albero Luke ha piantato da bambino? La vecchia proprietà, il frutteto, il lago vicino, la fiera di paese ormai silenziosa e la rete di canali e boschetti intrecciati possono forse rappresentare lo scheletro e il sistema vitale di una famiglia? Nel suo romanzo d’esordio, Boris Džinić intreccia abilmente passato e presente dei suoi protagonisti, offrendoci una storia toccante sul potere dei ricordi, sull’amore, sul dolore, sulla sofferenza e sui legami indissolubili tra le persone. Area 24 ci ricorda che anche nel luogo più oscuro è possibile conservare la gioia di vivere e la speranza che valga la pena tornare a ciò che ci aspetta.
Translated from Serbian to Italian by Katarina Mitić
Written in Serbian by Boris Džinić
11 minutes read

Il ponte

Translated from Portugese to Italian by Francesca Leotta
Written in Portugese by João Valente
9 minutes read

Narušení děje

Siamo negli anni Settanta quando William “Mole Man” Lyttle scava, nel tunnel sotto la propria casa, una frase destinata a influenzare irrevocabilmente il corso del mondo: “Le nostre vite non ci sembrano più delle storie”. La protagonista di questo romanzo autofinzionale è Emma, trentatré anni, impegnata a comprendere le proprie radici ceche, a elaborare la morte della madre e a trovare una risposta alla scomparsa della compagna. Intorno a lei la storia non scorre: si accumula, si frammenta. Tra le sue macerie si innalzano acque sempre più minacciose e si propagano incendi sempre più vasti. Emma attraversa tutto questo nel tentativo di allontanarsi da un amore in cui si vince e si perde allo stesso tempo. Nel suo racconto arriviamo alla fine insieme, oppure ciascuno per conto proprio; ciò che resta è la storia. E con essa una domanda: il racconto può aiutare a fare i conti con la tragedia?
Translated from Czech to Italian by
Written in Czech by Emma Kausc
10 minutes read

Va bene così

Translated from Dutch to Italian by Francesco Panzeri
Written in Dutch by Aya Sabi
7 minutes read

Ortensio

Written in Italian by Maurizio Amendola
3 minutes read

Exodul mieilor (L’esodo degli agnelli)

L’esodo degli agnelli è un romanzo storico che racconta il massacro di una comunità della Romania occidentale subito dopo il Secondo Arbitrato di Vienna dell’agosto 1940. All’inizio del secondo conflitto mondiale Domnica e i due fratelli Romi e Miculuș lavorano come servitori nel castello della famiglia Teleki. Quando scoprono che il loro villaggio è sotto attacco si mettono immediatamente in viaggio per salvare la madre. Tuttavia, l’unica via di fuga per sfuggire alle truppe horthiste armate è la rete di gallerie sotterranee che collegano i castelli transilvani (all’inizio del romanzo se ne trova una mappa), nelle quali i rifugiati romeni vanno in cerca delle proprie famiglie e della via per la libertà. Nel Sottosuolo i protagonisti si confrontano con difficoltà di ogni genere: non tutti gli scavi sono stati portati a termine, nei magazzini mancano le provviste e una spia mandata dagli ungheresi porta in galleria un sacco pieno di dinamite. Parallelamente al dramma dei rifugiati si intreccia la storia d’amore tra Romi e Domnica, separati dagli eventi. Domnica rimane in ostaggio presso un casale occupato da un gruppo di spie russe, mentre Romi è pedinato dal figlio del conte Teleki e dai suoi soldati. L’esodo degli agnelli non è solo un brillante racconto di strade e confini, ma è anche il genere di romanzo che si apre a dialoghi e temi quali l’esilio, la memoria collettiva e i diritti delle donne, invitandoci a riflettere sul prezzo che saremmo disposti a pagare in cambio della libertà e quale eredità vogliamo lasciare alle generazioni future.
Translated from Romanian to Italian by Barbara Pavetto
Written in Romanian by Irina Georgescu Groza
11 minutes read

La fanciulla morte

Translated from Czech to Italian by Elena Zuccolo
Written in Czech by Lucie Faulerová
10 minutes read

La ragazza che ascoltava gli uccelli

Translated from Slovenian to Italian by Lucia Gaja Scuteri
Written in Slovenian by Agata Tomažič
10 minutes read

Bintje

Palazzoni di città di provincia, anni Novanta. Bintje cresce in una famiglia lacerata. Suo padre congolese è un fanatico religioso, uno scrittore finito ai margini che non riesce a trovare lavoro e durante il giorno lavora alle sue memorie. Più si disillude, più si rifugia nell’alcol e più diventa aggressivo in casa. Nonostante tutto, Bintje adora suo padre e cerca di riportarlo sulla retta via. Ma quando diventa chiaro che non può essere salvato, interrompe ogni contatto. Trent’anni dopo, Bintje si ritrova nella stessa situazione. Separata e lontana da suo figlio, vive ancora negli stessi palazzi, ormai degradati, e lotta con le proprie dipendenze. Il suo lavoro di insegnante le offre un appiglio, finché anche a scuola non perde il controllo ed è costretta ad affrontare i traumi della sua infanzia.
Translated from Dutch to Italian by Matilde Soliani
Written in Dutch by Tuly Salumu
9 minutes read

MONDOBOIA

Translated from Serbian to Italian by Sara Latorre
Written in Serbian by Ana Marija Grbic
10 minutes read

Una vera casa

Il sollievo che Ernest prova quando suo padre si suicida durerà ben poco. Presto scoprirà che le ferite del suo passato, che credeva richiuse, sono più aperte che mai. L’opportunità di vivere in una vera casa, come lui chiama quella che eredita, fa riemergere il desiderio che lo accompagna fin da bambino: formare una famiglia ideale. Tuttavia, l’incapacità di comprendere la madre e la moglie, che insistono nel voler prendere il controllo delle proprie vite, la costante influenza di suo padre e la ricomparsa di un vecchio amore faranno vacillare le fondamenta del presente su cui Ernest intende costruire la sua nuova e idilliaca realtà. La tematica profonda e contemporanea, costellata di sprazzi di umorismo, fa di Una casa de verdad un romanzo con una crescente tensione psicologica e allo stesso tempo coinvolgente e dinamico.
Translated from Spanish to Italian by Martino Gandi
Written in Spanish by Ianire Doistua
9 minutes read

Gerico

Written in Italian by Fabrizio Allione
8 minutes read

Nonostante la primavera

Translated from Serbian to Italian by Sara Latorre
Written in Serbian by Ana Marija Grbic
3 minutes read

Qualche minuto alla deriva

Translated from Romanian to Italian by Andreaa David
Written in Romanian by Cristina Vremes
8 minutes read
Loading...