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Lo strapiombo del bombo

Translated from Slovenian to Italian by Lucia Gaja Scuteri
Written in Slovenian by Agata Tomažič
11 minutes read

Nonostante la primavera

Translated from Serbian to Italian by Sara Latorre
Written in Serbian by Ana Marija Grbic
3 minutes read

Area 24

Sono già passati diversi anni da quando Luke ed Ellie hanno messo piede per la prima volta sul suolo del Pianeta Rosso. Piantando visciole su Marte, gli unici alberi che finora riescono a sopravvivere su questo pianeta desolato, padre e figlia intraprendono un’emozionante ricerca tra i segreti sepolti negli strati di polvere rossastra. Alberi carichi di frutti rosso scuro crescono sotto le volte di tutte le serre specializzate, tranne che in una, l’Area 24. Mentre l’interno delle loro tute spaziali si riempie sempre più di solitudine, paura, incomprensione e tristezza, gli eventi tragici del passato continuano a gravare su di loro come la cupa foschia di Marte. Nonostante si costringano a non pensare alla casa che hanno lasciato temporaneamente, sprazzi del loro passato li riconducono verso piccoli dettagli e ricordi che hanno plasmato le loro vite. Perché è importante il modo in cui Ellie mangia le visciole o quale albero Luke ha piantato da bambino? La vecchia proprietà, il frutteto, il lago vicino, la fiera di paese ormai silenziosa e la rete di canali e boschetti intrecciati possono forse rappresentare lo scheletro e il sistema vitale di una famiglia? Nel suo romanzo d’esordio, Boris Džinić intreccia abilmente passato e presente dei suoi protagonisti, offrendoci una storia toccante sul potere dei ricordi, sull’amore, sul dolore, sulla sofferenza e sui legami indissolubili tra le persone. Area 24 ci ricorda che anche nel luogo più oscuro è possibile conservare la gioia di vivere e la speranza che valga la pena tornare a ciò che ci aspetta.
Translated from Serbian to Italian by Katarina Mitić
Written in Serbian by Boris Džinić
11 minutes read

Diario

Translated from Slovenian to Italian by Lucia Gaja Scuteri
Written in Slovenian by Mirt Komel
11 minutes read

Un angelo

Translated from Romanian to Italian by Maria Alampi
Written in Romanian by Anna Kalimar
10 minutes read

Bollettino dell’ultimo giorno

Translated from Dutch to Italian by Antonio De Sortis
Written in Dutch by Lotte Lentes
8 minutes read

Invisibili

Un romanzo sulle persone alla periferia della società che afferra alla gola. Georgi Gospodinov, autore di Fisica della malinconia e Cronorifugio In pochi sono capaci di ricreare senza un grammo di pretenziosità la vita di chi è passato per gli orfanotrofi, tanto più durante la transizione; i destini che ne sono conseguiti. In effetti, più in generale, ognuno di noi è un bambino abbandonato, ma quelli di cui racconta l’autrice sono davvero invisibili sulla cartografia sociale. Natalia Deleva toglie dai loro volti tutti i cliché con i quali li abbiamo imbruttiti. Un libro difficile, importante, davvero importante. Marin Bodakov, dalla rivista Kultura La voce narrante di Invisibili raccoglie estratti di articoli di giornale, ascolta la propria voce (interiore), le storie delle persone che incontra lungo il suo percorso, guarda nel passato, confronta traumi e, trascinando il lettore fuori dalla propria zona di comfort, pone importanti domande sul nostro mondo, sulla vita in esilio, sulle persone che sono escluse, abbandonate, senzatetto. Un bellissimo libro, emozionante e intessuto con grande cura del dettaglio. Wioletta Greg, autrice di Swallowing Mercury
Translated from Bulgarian to Italian by Giorgia Spadoni
Written in Bulgarian by Nataliya Deleva
12 minutes read

L'Impero Romano e la crisi dei rifugiati (370-410 d.C.)

Written in Italian by Fabio Guidetti
9 minutes read

Finalmente hai una stanza tutta per te

Translated from Portugese to Italian by Francesca Leotta
Written in Portugese by João Valente
10 minutes read

Domani

Translated from Portugese to Italian by Elisa Rossi
Written in Portugese by Patrícia Patriarca
8 minutes read

Cara, francamente me ne infischio

Translated from Czech to Italian by Elena Zuccolo
Written in Czech by Lucie Faulerová
9 minutes read

Il raduno

Translated from Romanian to Italian by Andreaa David
Written in Romanian by Alexandru Potcoavă
9 minutes read

Bubblegum blues

Translated from Dutch to Italian by Antonio De Sortis
Written in Dutch by Carmien Michels
9 minutes read

24

Translated from Serbian to Italian by Sara Latorre
Written in Serbian by Marija Pavlović
9 minutes read

Albero mostro bambino albero

Translated from Spanish to Italian by Valeria Parlato
Written in Spanish by Mariana Torres
9 minutes read

la città in frantumi

Translated from Dutch to Italian by Jessica Rostro Benigno
Written in Dutch by Hanan Faour
8 minutes read

La cercacose: 44 (in)consueti oggetti da vicino e lontano

Come suggerisce il sottotitolo, il libro La cercacose contiene storie su 44 oggetti da vicino e lontano. La curiosa e variegata selezione, ordinata per temi, comprende sorprendenti chicche da tutto il mondo: stivali che arrivano dal Bhutan, mattonelle dai marciapiedi di Barcellona disegnate da Gaudí, bicchieri da vino dai Paesi Baschi, una spilla a forma di cuore da Sarajevo, espradrillas dai Pirenei, scarabei dall’antico Egitto, contenitori della spazzatura da New York, un pezzo del telo arancione proveniente dai The Floating Piers sul lago d’Iseo, un tintinnante drago sloveno, una mappa di Berlino Est e molti altri. Raccontando le storie di oggetti concreti, Ekaterina Petrova in realtà racconta anche dei luoghi da dove provengono – Küstendorf е Kathmandu, Lubiana e Louisiana, Belvedere e Bilbao, Selçuk e Central park – ponendoli contemporaneamente in un più ampio contesto linguistico, storico, antropologico e geografico. Astuta miscela fra diari di viaggio, saggi e racconti, i testi sono attentamente documentati e intessuti di aneddoti curiosi, ma inframmezzati dallo sguardo soggettivo dell’autrice, così come dalla sua personale biografia di viaggiatrice, traduttrice e cercacose. Elaborato artisticamente dall’occhio estetico di Lyuba Haleva, una delle più eminenti illustratrici bulgare contemporanee, l’impostazione grafica del libro è superba e con umorismo coglie l’anima e l’umore delle storie. In questo modo anche il libro stesso diventa un bell’oggetto carico di piacere e gioia, da leggere e rileggere, da avere e regalare.
Translated from Bulgarian to Italian by Giorgia Spadoni
Written in Bulgarian by Ekaterina Petrova
10 minutes read

Bachmut

Translated from Ukrainian to Italian by Claudia Bettiol
Written in Ukrainian by Myroslav Laiuk
13 minutes read

E se anche tutti dimenticano

Translated from Slovenian to Italian by Giorgia Maurovich
Written in Slovenian by Selma Skenderović
8 minutes read

Molto

Translated from Polish to Italian by Paola Pappalardo
Written in Polish by Barbara Woźniak
12 minutes read
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