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Di me non sai
Lucio falls in love with "the boy" even before meeting him: just watching him from the window of his office is enough for him to become almost obsessed. When they finally meet, he discovers that Davide is much younger than him (still studying), and that he is elusive, unreliable, and "cruel" in the way only twenty-year-olds can be cruel.
For two months, Lucio and Davide have dinner together, have sex, go to the beach, and often sleep at Lucio's place. However, Davide does not fall in love. He continues to seek Lorenzo, the only man he (perhaps) truly loved, of whom he keeps only a pixelated photo on an old cellphone. Like many twenty-year-olds, he is also confused, wounded, and willing to nestle into the routine of always having a Coca-Cola ready for him in the refrigerator.
"Di me non sai" tells the story of a relationship lived in an opposite, incompatible way, whose nature is revealed to the reader only as the novel progresses. Alternating the perspectives of the two protagonists in short, sometimes very short chapters, Raffaele Cataldo shows the misalignment of feelings and the painful consequences it can have, the slow pace of hot Apulian summers, and the obsessive loves (present and absent) that, like wild oat seeds, cling to hair, shoes, and clothes.
Written in Italian by Raffaele Cataldo
4 minutes read
Dopo l’ultima cena
Translated from
Portugese
to
Italian
by Francesca Leotta
Written in Portugese by José Gardeazabal
8 minutes read
Sinossi
Written in Italian by Arianna Giorgia Bonazzi
4 minutes read
La ragazza che ascoltava gli uccelli
Translated from
Slovenian
to
Italian
by Lucia Gaja Scuteri
Written in Slovenian by Agata Tomažič
10 minutes read
TRE!
Translated from
Czech
to
Italian
by Marco Maria Baù
Written in Czech by Anna Luňáková
8 minutes read
Le bugie si accumulano in fretta
Translated from
Dutch
to
Italian
by Antonio De Sortis
Written in Dutch by Carmien Michels
8 minutes read
Cazul BB / E viaţa ei / Nu în seara asta (Il caso BB, La vita è sua, Non stasera)
Romanzo in stile poliziesco, La vita è mia descrive le relazioni fra tre donne di diversa provenienza sociale: Angela Pop, gallerista (e neomamma), Greta Roth, poliziotta della squadra omicidi, e Carla Razia, sex worker. Angela, che soffre di depressione post parto, patisce fortemente il bisogno di controllo, bisogno che infine prende forma nell’installazione che la protagonista chiama La vita è mia, dedicata a sua figlia Eliza e a sua sorella Raisa. Carla, incontrata casualmente durante uno dei suoi giri in città, entra a far parte del suo progetto, così come un ex compagno di università, il giornalista Lazăr Mitrea. Carla però, per un breve periodo, è anche l’amante di Greta, la poliziotta che segue l’indagine sulla morte sospetta di Angela Pop.
Diverse linee narrative si tessono attorno al dilemma: la morte di Angela è un omicidio o un suicidio? Se si tratta di un crimine, chi è il colpevole? Ci sono più complici? Tutti i congiunti della “vittima” diventano dei sospetti. Il sospetto e la tensione, sia quella narrativa che quella tra i personaggi, si mantengono fino alla fine, quando scopriamo che Angela Pop aveva architettato tutto e tutte le relazioni personali allo scopo di raggiungere il suo obiettivo: un’installazione-manifesto. Il desiderio di suicidio e i segnali del degrado psichico della protagonista sono sparsi in tutto il romanzo, ma non portano direttamente alla conclusione che si sia trattato di una sua scelta. Anche il dilemma crimine-suicidio resta inalterato fino alla fine del romanzo. La vita è mia decostruisce gli stereotipi e i pregiudizi sulla famiglia, sul genere, sulla sessualità e sulla malattia mentale. Il romanzo si chiude,
infine, con un manifesto che invita alla riflessione, all’accettazione, alla comprensione e all’empatia.
Translated from
Romanian
to
Italian
by Barbara Pavetto
Written in Romanian by Emilia Faur
8 minutes read
Invisibili
Un romanzo sulle persone alla periferia della società che afferra alla gola.
Georgi Gospodinov, autore di Fisica della malinconia e Cronorifugio
In pochi sono capaci di ricreare senza un grammo di pretenziosità la vita di chi è passato per gli orfanotrofi, tanto più durante la transizione; i destini che ne sono conseguiti. In effetti, più in generale, ognuno di noi è un bambino abbandonato, ma quelli di cui racconta l’autrice sono davvero invisibili sulla cartografia sociale. Natalia Deleva toglie dai loro volti tutti i cliché con i quali li abbiamo imbruttiti. Un libro difficile, importante, davvero importante.
Marin Bodakov, dalla rivista Kultura
La voce narrante di Invisibili raccoglie estratti di articoli di giornale, ascolta la propria voce (interiore), le storie delle persone che incontra lungo il suo percorso, guarda nel passato, confronta traumi e, trascinando il lettore fuori dalla propria zona di comfort, pone importanti domande sul nostro mondo, sulla vita in esilio, sulle persone che sono escluse, abbandonate, senzatetto. Un bellissimo libro, emozionante e intessuto con grande cura del dettaglio.
Wioletta Greg, autrice di Swallowing Mercury
Translated from
Bulgarian
to
Italian
by Giorgia Spadoni
Written in Bulgarian by Nataliya Deleva
12 minutes read
Incantare serpenti nelle sere calde
La storia di una giovane donna che vaga per una Varsavia dall'atmosfera surreale con indosso un lacero abito da sposa. È imbrattata di vernice dorata, al posto della borsetta tiene in mano una bottiglia di vino e nel corsetto nasconde un oggetto rubato. Il ritorno a casa le è reso difficile dal caldo apocalittico e da una nuvola di fumo nero che si sta dirigendo verso la città.
Le persone che incontra lungo la strada la sorprendono ancora più del clima della capitale. Ambroży vuole creare un capolavoro, anche se gli manca il talento. Ramona si prende cura delle mani delle clienti a 360 gradi: fa la manicure e legge il futuro nella mano. Stefan assicura di essere albino, o almeno una parte del suo corpo lo è. Le conversazioni con loro sono un pretesto per raccontare di sé e delle proprie esperienze. O forse piuttosto: della persona in cui ora si cala, perché il vero nome della protagonista rimane un mistero fino alla fine. Conosciamo solo il suo pseudonimo: la cam girl Violet Love che si esibisce davanti a uomini che la pagano per soddisfare le loro fantasie, non solo sessuali.
Translated from
Polish
to
Italian
by Paola Pappalardo
Written in Polish by Małgorzata Żarów
11 minutes read
Residence
Written in Italian by Maurizio Amendola
9 minutes read
E se anche tutti dimenticano
Translated from
Slovenian
to
Italian
by Giorgia Maurovich
Written in Slovenian by Selma Skenderović
8 minutes read
Abbiamo sempre vissuto in questo paese
Translated from
Spanish
to
Italian
by Ilaria Garelli
Written in Spanish by Aixa De la Cruz Regúlez
5 minutes read
Preparare un corpo
Translated from
Dutch
to
Italian
by Olga Amagliani
Written in Dutch by Nikki Dekker
8 minutes read
'Come si può misurare il tempo?'
Written in Italian by Fabio Guidetti
8 minutes read
Rivolta inversa
Translated from
Romanian
to
Italian
by Maria Alampi
Written in Romanian by Cătălin Pavel
10 minutes read
E poi di nuovo, da capo
Translated from
Serbian
to
Italian
by Katarina Mitić
Written in Serbian by Filip Grujić
9 minutes read
Non tutti andremo in paradiso
In una mano una lattina di birra bionda, nell’altra un rosario, una sigaretta in bocca, gli Aerosmith alla radio. Tre ragazze che provano qualcosa l’una per l’altra, in viaggio attraverso la Polonia di provincia a bordo di una sgangherata Opel. Una racconta alle altre della sua vita: della prima scuola, della prima amicizia e del primo amore. Il viaggio spirituale negli anni Novanta e Duemila intrapreso dalla narratrice di questo romanzo on the road si rivela in realtà un'analisi penetrante dell'identità di classe e di genere, ma anche un tentativo di descrivere il desiderio omoerotico: dapprima completamente represso dall’eteronormatività, poi espresso in piccoli gesti e baci, infine, apertamente dichiarato durante un viaggio in auto. La sua destinazione geografica è Radom, ma quella esistenziale: la trasgressione, l’affermazione e l’esperienza estatica della libertà.
Translated from
Polish
to
Italian
by Paola Pappalardo
Written in Polish by Olga Górska
10 minutes read
Una vera casa
Il sollievo che Ernest prova quando suo padre si suicida durerà ben poco. Presto scoprirà che le ferite del suo passato, che credeva richiuse, sono più aperte che mai.
L’opportunità di vivere in una vera casa, come lui chiama quella che eredita, fa riemergere il desiderio che lo accompagna fin da bambino: formare una famiglia ideale. Tuttavia, l’incapacità di comprendere la madre e la moglie, che insistono nel voler prendere il controllo delle proprie vite, la costante influenza di suo padre e la ricomparsa di un vecchio amore faranno vacillare le fondamenta del presente su cui Ernest intende costruire la sua nuova e idilliaca realtà.
La tematica profonda e contemporanea, costellata di sprazzi di umorismo, fa di Una casa de verdad un romanzo con una crescente tensione psicologica e allo stesso tempo coinvolgente e dinamico.
Translated from
Spanish
to
Italian
by Martino Gandi
Written in Spanish by Ianire Doistua
9 minutes read
E dieci dita più in là
Translated from
Dutch
to
Italian
by Antonio De Sortis
Written in Dutch by Joost Oomen
9 minutes read
Acquagrave
Translated from
Slovenian
to
Italian
by Giorgia Maurovich
Written in Slovenian by Pia Prezelj
10 minutes read