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Svatá

La vita di Aloisie, un’ostessa rimasta vedova, viene sconvolta quando sua figlia Krista afferma di aver visto la Vergine Maria nel bosco. Sebbene nessun altro abbia assistito all’apparizione, la notizia si diffonde rapidamente e folle di pellegrini iniziano ad affluire in quella regione dimenticata. L’osteria, gravata dai debiti, torna finalmente a prosperare. Mentre Krista viene adorata da alcuni e odiata da altri, Aloisie non sa più a cosa credere. Sua figlia è una bugiarda o una visionaria? E nel bosco appare davvero la Madre di Dio, oppure qualcosa di molto più inquietante? Ispirato a fatti realmente accaduti nella regione di Broumov nel XIX secolo, questo romanzo racconta una storia di amore, fede e incrollabile volontà.
Translated from Slovenian to Italian by
Written in Slovenian by Aleš Belšak
11 minutes read

Il ritratto

Translated from Dutch to Italian by Francesco Panzeri
Written in Dutch by Hannah Roels
6 minutes read

Cose che non cambiano mai

Translated from Portugese to Italian by Elisa Rossi
Written in Portugese by Luis Brito
5 minutes read

Idro (estratto di un romanzo)

Translated from Spanish to Italian by Valeria Parlato
Written in Spanish by Matías Candeira
11 minutes read

Lungo i binari

Translated from Bulgarian to Italian by Giorgia Spadoni
Written in Bulgarian by Nevena Mitropolitska
10 minutes read

Invisibili

Un romanzo sulle persone alla periferia della società che afferra alla gola. Georgi Gospodinov, autore di Fisica della malinconia e Cronorifugio In pochi sono capaci di ricreare senza un grammo di pretenziosità la vita di chi è passato per gli orfanotrofi, tanto più durante la transizione; i destini che ne sono conseguiti. In effetti, più in generale, ognuno di noi è un bambino abbandonato, ma quelli di cui racconta l’autrice sono davvero invisibili sulla cartografia sociale. Natalia Deleva toglie dai loro volti tutti i cliché con i quali li abbiamo imbruttiti. Un libro difficile, importante, davvero importante. Marin Bodakov, dalla rivista Kultura La voce narrante di Invisibili raccoglie estratti di articoli di giornale, ascolta la propria voce (interiore), le storie delle persone che incontra lungo il suo percorso, guarda nel passato, confronta traumi e, trascinando il lettore fuori dalla propria zona di comfort, pone importanti domande sul nostro mondo, sulla vita in esilio, sulle persone che sono escluse, abbandonate, senzatetto. Un bellissimo libro, emozionante e intessuto con grande cura del dettaglio. Wioletta Greg, autrice di Swallowing Mercury
Translated from Bulgarian to Italian by Giorgia Spadoni
Written in Bulgarian by Nataliya Deleva
12 minutes read

Domani

Translated from Romanian to Italian by Andreaa David
Written in Romanian by Lavinia Braniște
6 minutes read

La tapioca

Translated from Portugese to Italian by Elisa Rossi
Written in Portugese by Daniela Costa
9 minutes read

I Miralles

Translated from Spanish to Italian by Martino Gandi
Written in Spanish by Kike Cherta
9 minutes read

La casa di Haifa

Translated from Slovenian to Italian by Lucia Gaja Scuteri
Written in Slovenian by Andraž Rožman
11 minutes read

L'evoluzione di un dente

Translated from Dutch to Italian by Olga Amagliani
Written in Dutch by Alma Mathijsen
9 minutes read

Gerico

Written in Italian by Fabrizio Allione
8 minutes read

Il comunismo visto dai bambini molto piccoli

Translated from Romanian to Italian by Maria Alampi
Written in Romanian by Andrei Crăciun
7 minutes read

Diário de uma Portuguesa em Angola

Translated from Portugese to Italian by Elisa Rossi
Written in Portugese by Patrícia Patriarca
8 minutes read

Cazul BB / E viaţa ei / Nu în seara asta (Il caso BB, La vita è sua, Non stasera)

Romanzo in stile poliziesco, La vita è mia descrive le relazioni fra tre donne di diversa provenienza sociale: Angela Pop, gallerista (e neomamma), Greta Roth, poliziotta della squadra omicidi, e Carla Razia, sex worker. Angela, che soffre di depressione post parto, patisce fortemente il bisogno di controllo, bisogno che infine prende forma nell’installazione che la protagonista chiama La vita è mia, dedicata a sua figlia Eliza e a sua sorella Raisa. Carla, incontrata casualmente durante uno dei suoi giri in città, entra a far parte del suo progetto, così come un ex compagno di università, il giornalista Lazăr Mitrea. Carla però, per un breve periodo, è anche l’amante di Greta, la poliziotta che segue l’indagine sulla morte sospetta di Angela Pop. Diverse linee narrative si tessono attorno al dilemma: la morte di Angela è un omicidio o un suicidio? Se si tratta di un crimine, chi è il colpevole? Ci sono più complici? Tutti i congiunti della “vittima” diventano dei sospetti. Il sospetto e la tensione, sia quella narrativa che quella tra i personaggi, si mantengono fino alla fine, quando scopriamo che Angela Pop aveva architettato tutto e tutte le relazioni personali allo scopo di raggiungere il suo obiettivo: un’installazione-manifesto. Il desiderio di suicidio e i segnali del degrado psichico della protagonista sono sparsi in tutto il romanzo, ma non portano direttamente alla conclusione che si sia trattato di una sua scelta. Anche il dilemma crimine-suicidio resta inalterato fino alla fine del romanzo. La vita è mia decostruisce gli stereotipi e i pregiudizi sulla famiglia, sul genere, sulla sessualità e sulla malattia mentale. Il romanzo si chiude, infine, con un manifesto che invita alla riflessione, all’accettazione, alla comprensione e all’empatia.
Translated from Romanian to Italian by Barbara Pavetto
Written in Romanian by Emilia Faur
8 minutes read

Acquagrave

Translated from Slovenian to Italian by Giorgia Maurovich
Written in Slovenian by Pia Prezelj
10 minutes read

La cercacose: 44 (in)consueti oggetti da vicino e lontano

Come suggerisce il sottotitolo, il libro La cercacose contiene storie su 44 oggetti da vicino e lontano. La curiosa e variegata selezione, ordinata per temi, comprende sorprendenti chicche da tutto il mondo: stivali che arrivano dal Bhutan, mattonelle dai marciapiedi di Barcellona disegnate da Gaudí, bicchieri da vino dai Paesi Baschi, una spilla a forma di cuore da Sarajevo, espradrillas dai Pirenei, scarabei dall’antico Egitto, contenitori della spazzatura da New York, un pezzo del telo arancione proveniente dai The Floating Piers sul lago d’Iseo, un tintinnante drago sloveno, una mappa di Berlino Est e molti altri. Raccontando le storie di oggetti concreti, Ekaterina Petrova in realtà racconta anche dei luoghi da dove provengono – Küstendorf е Kathmandu, Lubiana e Louisiana, Belvedere e Bilbao, Selçuk e Central park – ponendoli contemporaneamente in un più ampio contesto linguistico, storico, antropologico e geografico. Astuta miscela fra diari di viaggio, saggi e racconti, i testi sono attentamente documentati e intessuti di aneddoti curiosi, ma inframmezzati dallo sguardo soggettivo dell’autrice, così come dalla sua personale biografia di viaggiatrice, traduttrice e cercacose. Elaborato artisticamente dall’occhio estetico di Lyuba Haleva, una delle più eminenti illustratrici bulgare contemporanee, l’impostazione grafica del libro è superba e con umorismo coglie l’anima e l’umore delle storie. In questo modo anche il libro stesso diventa un bell’oggetto carico di piacere e gioia, da leggere e rileggere, da avere e regalare.
Translated from Bulgarian to Italian by Giorgia Spadoni
Written in Bulgarian by Ekaterina Petrova
10 minutes read

Va bene così

Translated from Dutch to Italian by Francesco Panzeri
Written in Dutch by Aya Sabi
7 minutes read

Diario

Translated from Slovenian to Italian by Lucia Gaja Scuteri
Written in Slovenian by Mirt Komel
11 minutes read

la città in frantumi

Translated from Dutch to Italian by Jessica Rostro Benigno
Written in Dutch by Hanan Faour
8 minutes read
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