View all filters
Clear
Bintje
Palazzoni di città di provincia, anni Novanta. Bintje cresce in una famiglia lacerata. Suo padre congolese è un fanatico religioso, uno scrittore finito ai margini che non riesce a trovare lavoro e durante il giorno lavora alle sue memorie. Più si disillude, più si rifugia
nell’alcol e più diventa aggressivo in casa. Nonostante tutto, Bintje adora suo padre e cerca di riportarlo sulla retta via. Ma quando diventa chiaro che non può essere salvato, interrompe ogni contatto.
Trent’anni dopo, Bintje si ritrova nella stessa situazione. Separata e lontana da suo figlio, vive ancora negli stessi palazzi, ormai degradati, e lotta con le proprie dipendenze. Il suo lavoro di insegnante le offre un appiglio, finché anche a scuola non perde il controllo ed è costretta ad affrontare i traumi della sua infanzia.
Translated from
Dutch
to
Italian
by Matilde Soliani
Written in Dutch by Tuly Salumu
9 minutes read
I Miralles
Translated from
Spanish
to
Italian
by Martino Gandi
Written in Spanish by Kike Cherta
9 minutes read
Se gli animali
In Se gli animali una donna cerca di capire cosa le è accaduto dopo la nascita del primo figlio, un’esperienza così buia che la fa scontrare con la lingua e il significato delle parole. Il regno animale, miti antichi, foto, mail e persino liste della spesa stilate durante la gravidanza: è in loro che la donna cerca un appiglio. Come si diventa, anche tempo dopo aver messo al mondo il proprio figlio, comunque madri? E come si riuniscono i cocci di un essere umano, dopo che è andato in frantumi?
Translated from
Dutch
to
Italian
by Matilde Soliani
Written in Dutch by Lieselot Mariën
9 minutes read
L’esilio
Translated from
Romanian
to
Italian
by Maria Alampi
Written in Romanian by Anna Kalimar
8 minutes read
A casa
Translated from
Dutch
to
Italian
by Olga Amagliani
Written in Dutch by Lisa Weeda
7 minutes read
Interpunzioni
Translated from
Slovenian
to
Italian
by Giorgia Maurovich
Written in Slovenian by Tina Perić
9 minutes read
L’apprendimento
Translated from
Portugese
to
Italian
by Francesca Leotta
Written in Portugese by Valério Romão
5 minutes read
La fuga (La matematica del crimine)
Translated from
Czech
to
Italian
by Marco Maria Baù
Written in Czech by Magdalena Sodomková
11 minutes read
24
Translated from
Serbian
to
Italian
by Sara Latorre
Written in Serbian by Marija Pavlović
9 minutes read
Il comunismo visto dai bambini molto piccoli
Translated from
Romanian
to
Italian
by Maria Alampi
Written in Romanian by Andrei Crăciun
7 minutes read
Corridoio (Peninsula)
Translated from
Dutch
to
Italian
by Matilde Soliani
Written in Dutch by Lieven Stoefs
8 minutes read
Caseggiati arancioni
Translated from
Spanish
to
Italian
by Martino Gandi
Written in Spanish by Luis Díaz
8 minutes read
Fiori di loto che si chiudono (quando ci si entra) (La via del perceptionist)
Translated from
Serbian
to
Italian
by Katarina Mitić
Written in Serbian by Nikola Lekić
8 minutes read
Cazul BB / E viaţa ei / Nu în seara asta (Il caso BB, La vita è sua, Non stasera)
Romanzo in stile poliziesco, La vita è mia descrive le relazioni fra tre donne di diversa provenienza sociale: Angela Pop, gallerista (e neomamma), Greta Roth, poliziotta della squadra omicidi, e Carla Razia, sex worker. Angela, che soffre di depressione post parto, patisce fortemente il bisogno di controllo, bisogno che infine prende forma nell’installazione che la protagonista chiama La vita è mia, dedicata a sua figlia Eliza e a sua sorella Raisa. Carla, incontrata casualmente durante uno dei suoi giri in città, entra a far parte del suo progetto, così come un ex compagno di università, il giornalista Lazăr Mitrea. Carla però, per un breve periodo, è anche l’amante di Greta, la poliziotta che segue l’indagine sulla morte sospetta di Angela Pop.
Diverse linee narrative si tessono attorno al dilemma: la morte di Angela è un omicidio o un suicidio? Se si tratta di un crimine, chi è il colpevole? Ci sono più complici? Tutti i congiunti della “vittima” diventano dei sospetti. Il sospetto e la tensione, sia quella narrativa che quella tra i personaggi, si mantengono fino alla fine, quando scopriamo che Angela Pop aveva architettato tutto e tutte le relazioni personali allo scopo di raggiungere il suo obiettivo: un’installazione-manifesto. Il desiderio di suicidio e i segnali del degrado psichico della protagonista sono sparsi in tutto il romanzo, ma non portano direttamente alla conclusione che si sia trattato di una sua scelta. Anche il dilemma crimine-suicidio resta inalterato fino alla fine del romanzo. La vita è mia decostruisce gli stereotipi e i pregiudizi sulla famiglia, sul genere, sulla sessualità e sulla malattia mentale. Il romanzo si chiude,
infine, con un manifesto che invita alla riflessione, all’accettazione, alla comprensione e all’empatia.
Translated from
Romanian
to
Italian
by Barbara Pavetto
Written in Romanian by Emilia Faur
8 minutes read
Fili
Translated from
Dutch
to
Italian
by Francesco Panzeri
Written in Dutch by Hannah Roels
8 minutes read
Punto di fuga
Translated from
Dutch
to
Italian
by Antonio De Sortis
Written in Dutch by Maud Vanhauwaert
8 minutes read
Il dilemma dell’ombrello marrone Prima porta a destra Niente
Translated from
Romanian
to
Italian
by Maria Alampi
Written in Romanian by Anna Kalimar
9 minutes read
La faccio breve
Ha ventiquattro anni, è per metà napoletano e per metà ungherese, ha studiato a Bologna, vorrebbe fare il regista ed è ancora in attesa di trovare la sua strada: è questo l’identikit di partenza del protagonista di La faccio breve, il brillante esordio di Davide Di Lorenzo.
Si chiama Davide, proprio come l’autore del romanzo, e lo incontriamo per la prima volta a Budapest, città in cui è nata e cresciuta sua madre. Si è lasciato alle spalle l’Italia, gli amici, la famiglia, e nonostante la vita all’estero non gli risparmi avventure grottesche la sua quotidianità è sonnolenta e girovaga.
Una trasferta a Berlino non cambierà le cose, che inizieranno invece a movimentarsi solo con l’ammissione a una scuola di cinema e il trasferimento a Roma. Il Pigneto, le nottate a ballare (e i conseguenti rocamboleschi rientri), la stanchezza e i nuovi incontri contribuiranno a risvegliare Davide, intento ad arrovellarsi su un mistero: la comparsa insensata, ma sempre più frequente, di un uovo rotto sul pianerottolo.
Davide Di Lorenzo riesce a raccontare con fedeltà ironica la vita quotidiana di un ragazzo sulla soglia dell’età adulta, tanto nella sua dimensione domestica e malinconica quanto nelle infinite serate romane, o nelle feste alcoliche in giro per l’Europa. La faccio breve è un romanzo scanzonato e commovente, che conserva tutto il ritmo sgangherato e la freschezza dei vent’anni.
Written in Italian by Davide Di Lorenzo
10 minutes read
Uccelli che cantano il futuro
Translated from
Spanish
to
Italian
by Ilaria Garelli
Written in Spanish by Alejandro Morellón Mariano
5 minutes read
Bestie voi tutte dei campi
Translated from
Spanish
to
Italian
by Ilaria Garelli
Written in Spanish by Adriana Murad Konings
8 minutes read