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Nemmeno un minuto Portasar
Translated from
Romanian
to
Italian
by Maria Alampi
Written in Romanian by Cătălin Pavel
9 minutes read
Preparare un corpo
Translated from
Dutch
to
Italian
by Olga Amagliani
Written in Dutch by Nikki Dekker
8 minutes read
Le siepi
Translated from
Polish
to
Italian
by Paola Pappalardo
Written in Polish by Maria Karpińska
12 minutes read
E dieci dita più in là
Translated from
Dutch
to
Italian
by Antonio De Sortis
Written in Dutch by Joost Oomen
9 minutes read
L'evoluzione di un dente
Translated from
Dutch
to
Italian
by Olga Amagliani
Written in Dutch by Alma Mathijsen
9 minutes read
Lo strapiombo del bombo
Translated from
Slovenian
to
Italian
by Lucia Gaja Scuteri
Written in Slovenian by Agata Tomažič
11 minutes read
ARRIVALS / GELIȘ (Mangiamiele)
Translated from
Dutch
to
Italian
by Matilde Soliani
Written in Dutch by Tülin Erkan
7 minutes read
Il depuratore
Translated from
Czech
to
Italian
by Elena Zuccolo
Written in Czech by Anna Háblová
11 minutes read
Anche se non puoi vederne che una goccia
Translated from
Dutch
to
Italian
by Antonio De Sortis
Written in Dutch by Rebekka de Wit
9 minutes read
L’apprendimento
Translated from
Portugese
to
Italian
by Francesca Leotta
Written in Portugese by Valério Romão
5 minutes read
L’Affitto
Translated from
Portugese
to
Italian
by Elisa Rossi
Written in Portugese by Daniela Costa
8 minutes read
Pesce piatto
Translated from
Dutch
to
Italian
by Olga Amagliani
Written in Dutch by Nikki Dekker
8 minutes read
Dopo l’ultima cena
Translated from
Portugese
to
Italian
by Francesca Leotta
Written in Portugese by José Gardeazabal
8 minutes read
Pornorama
Questa storia è una ragnatela di fili spezzati: se si riesce ad afferrarne uno, il resto scivola via. È la storia di un'inquietante serie di morti nel mondo del porno tra Roma, Milano e Torino, ma è anche la storia dell'indagine condotta dall'ispettore capo Vittoria De Feo. È la storia di come una coppia di ventenni, Bet e Teo, sia finita su quella stessa pista in cerca di un colpo per rilanciare il proprio blog, ed è la storia del tentativo di un giornalista di gossip di fare lo scoop della vita. Attorno alle loro complicate ricerche si muove un coro surreale di personaggi grotteschi: chirurghi che si arricchiscono commerciando sex toy modellati sull'anatomia delle pornostar morte, avvocati luciferini che tengono i tirocinanti al guinzaglio, analisti forensi che tentano di sfondare come youtuber, ex attori di programmi per bambini caduti in disgrazia, psichiatri che si travestono da avocado durante le sedute, influencer verbose strafatte di cocaina, untuosi manager di attrici hard. Il tutto accompagnato e condito da droghe sintetiche e contratti di sottomissione, mani mozzate e crostate al limone, conigli domestici e programmi trash, magazzini Ikea e set pornografici. Dietro la detection più pura si dipanano coniugazioni di una pornografia dell’essere per la quale, oramai, non esiste più nulla di osceno.
Written in Italian by Claudia Grande
9 minutes read
Mantide
Mia ha ventisette anni e guarda ogni giorno il peggio del mondo: fa la moderatrice di contenuti e deve censurare i video più violenti che circolano online. Da quando il suo ex fidanzato Ruben è morto folgorato nella vasca da bagno, vive in un loop di nichilismo e rimorso, anestetizzata da quel lavoro e dagli psicofarmaci, ravvivata solo a tratti dall’amicizia di Dennis e Miriam. Il passato con Ruben è un archivio di ricordi feroci come quelle immagini che deve rimuovere dalla rete ma non può cancellare dalla sua memoria: ricatti emotivi di lui, che la accusa di consumarlo come una mantide; e paura di abbandonarlo. Ma quando si imbatte nel video di Sofia, una ragazza che le somiglia e che si butta da un ponte, Mia si riscuote e si mette sulle sue tracce: ne incontra il fidanzato Lapo, musicista in ascesa, e l’amica Margot, escort e ballerina in un night, e da entrambi si lascia sedurre, in una girandola di specchi. Finché Mia, con Miriam e Margot, decide di darsi un’alternativa, in un patto di sorellanza fuori dagli schemi che riuscirà a rompere il guscio del suo dolore. “Mantide” racconta il percorso di una giovane donna che sfida la perdita e la solitudine, ribellandosi all’atavico senso di colpa femminile per proiettarsi in avanti, verso la luce di una se stessa futura.
Written in Italian by Cecilia Rita
9 minutes read
Bollettino dell’ultimo giorno
Translated from
Dutch
to
Italian
by Antonio De Sortis
Written in Dutch by Lotte Lentes
8 minutes read
Fiori di loto che si chiudono (quando ci si entra) (La via del perceptionist)
Translated from
Serbian
to
Italian
by Katarina Mitić
Written in Serbian by Nikola Lekić
8 minutes read
Note sulla vita di Frances Donnell
Translated from
Spanish
to
Italian
by Ilaria Garelli
Written in Spanish by Adriana Murad Konings
6 minutes read
L'Impero Romano e la crisi dei rifugiati (370-410 d.C.)
Written in Italian by Fabio Guidetti
9 minutes read
La faccio breve
Ha ventiquattro anni, è per metà napoletano e per metà ungherese, ha studiato a Bologna, vorrebbe fare il regista ed è ancora in attesa di trovare la sua strada: è questo l’identikit di partenza del protagonista di La faccio breve, il brillante esordio di Davide Di Lorenzo.
Si chiama Davide, proprio come l’autore del romanzo, e lo incontriamo per la prima volta a Budapest, città in cui è nata e cresciuta sua madre. Si è lasciato alle spalle l’Italia, gli amici, la famiglia, e nonostante la vita all’estero non gli risparmi avventure grottesche la sua quotidianità è sonnolenta e girovaga.
Una trasferta a Berlino non cambierà le cose, che inizieranno invece a movimentarsi solo con l’ammissione a una scuola di cinema e il trasferimento a Roma. Il Pigneto, le nottate a ballare (e i conseguenti rocamboleschi rientri), la stanchezza e i nuovi incontri contribuiranno a risvegliare Davide, intento ad arrovellarsi su un mistero: la comparsa insensata, ma sempre più frequente, di un uovo rotto sul pianerottolo.
Davide Di Lorenzo riesce a raccontare con fedeltà ironica la vita quotidiana di un ragazzo sulla soglia dell’età adulta, tanto nella sua dimensione domestica e malinconica quanto nelle infinite serate romane, o nelle feste alcoliche in giro per l’Europa. La faccio breve è un romanzo scanzonato e commovente, che conserva tutto il ritmo sgangherato e la freschezza dei vent’anni.
Written in Italian by Davide Di Lorenzo
10 minutes read