CELA About Talents News Calendar Contact Reading Room

Facebook Instagram Newsletter LinkedIn
View all filters Italian ✕ Clear

Non tutti andremo in paradiso

In una mano una lattina di birra bionda, nell’altra un rosario, una sigaretta in bocca, gli Aerosmith alla radio. Tre ragazze che provano qualcosa l’una per l’altra, in viaggio attraverso la Polonia di provincia a bordo di una sgangherata Opel. Una racconta alle altre della sua vita: della prima scuola, della prima amicizia e del primo amore. Il viaggio spirituale negli anni Novanta e Duemila intrapreso dalla narratrice di questo romanzo on the road si rivela in realtà un'analisi penetrante dell'identità di classe e di genere, ma anche un tentativo di descrivere il desiderio omoerotico: dapprima completamente represso dall’eteronormatività, poi espresso in piccoli gesti e baci, infine, apertamente dichiarato durante un viaggio in auto. La sua destinazione geografica è Radom, ma quella esistenziale: la trasgressione, l’affermazione e l’esperienza estatica della libertà.
Translated from Polish to Italian by Paola Pappalardo
Written in Polish by Olga Górska
10 minutes read

La colazione delle campionesse

Translated from Slovenian to Italian by Giorgia Maurovich
Written in Slovenian by Liu Zakrajšek
11 minutes read

Non dare da mangiare alle scimmie

Translated from Spanish to Italian by Valeria Parlato
Written in Spanish by Roberto Osa
7 minutes read

Narušení děje

Siamo negli anni Settanta quando William “Mole Man” Lyttle scava, nel tunnel sotto la propria casa, una frase destinata a influenzare irrevocabilmente il corso del mondo: “Le nostre vite non ci sembrano più delle storie”. La protagonista di questo romanzo autofinzionale è Emma, trentatré anni, impegnata a comprendere le proprie radici ceche, a elaborare la morte della madre e a trovare una risposta alla scomparsa della compagna. Intorno a lei la storia non scorre: si accumula, si frammenta. Tra le sue macerie si innalzano acque sempre più minacciose e si propagano incendi sempre più vasti. Emma attraversa tutto questo nel tentativo di allontanarsi da un amore in cui si vince e si perde allo stesso tempo. Nel suo racconto arriviamo alla fine insieme, oppure ciascuno per conto proprio; ciò che resta è la storia. E con essa una domanda: il racconto può aiutare a fare i conti con la tragedia?
Translated from Czech to Italian by
Written in Czech by Emma Kausc
10 minutes read

E dieci dita più in là

Translated from Dutch to Italian by Antonio De Sortis
Written in Dutch by Joost Oomen
9 minutes read

Scavi

Grondwerk [Scavi] (2025) esplora il cambiamento climatico e l’azione collettiva, tentando di rendere il mondo abitabile attraverso un linguaggio poetico e sensoriale. Nel romanzo, una talpa senza pelo viene inviata in missione dalla sua colonia nel Corno d’Africa in una piazza di Bruxelles. In attesa di istruzioni che tardano ad arrivare, la talpa osserva gli strani comportamenti degli Homo sapiens e inizia a scavare gallerie nelle viscere della città. Mentre Bruxelles si apre in voragini che frammentano l’infrastruttura del cuore politico dell’Europa, l’incontro e la crescente amicizia con un attivista per il clima conducono a una svolta inaspettata. Grondwerk è stato candidato al premio letterario Boekenbon ed è stato accolto positivamente dalla stampa belga e olandese.
Translated from Dutch to Italian by Matilde Soliani
Written in Dutch by Tijl Nuyts
9 minutes read

Cambiamento

Translated from Polish to Italian by Giulio Scremin
Written in Polish by Joanna Gierak Onoszko
10 minutes read

Constantin. Un ritratto

Translated from Romanian to Italian by Barbara Pavetto
Written in Romanian by Iulian Bocai
10 minutes read

A casa

Translated from Dutch to Italian by Olga Amagliani
Written in Dutch by Lisa Weeda
7 minutes read

Il depuratore

Translated from Czech to Italian by Elena Zuccolo
Written in Czech by Anna Háblová
11 minutes read

Vita a metà

Translated from Dutch to Italian by Francesco Panzeri
Written in Dutch by Aya Sabi
8 minutes read

I panda di Ueno

Written in Italian by Arianna Giorgia Bonazzi
13 minutes read

Il raduno

Translated from Romanian to Italian by Andreaa David
Written in Romanian by Alexandru Potcoavă
9 minutes read

“Cosa volete che ne sappia Hemingway”

Translated from Ukrainian to Italian by Claudia Bettiol
Written in Ukrainian by Artur Dron
12 minutes read

La faccio breve

Ha ventiquattro anni, è per metà napoletano e per metà ungherese, ha studiato a Bologna, vorrebbe fare il regista ed è ancora in attesa di trovare la sua strada: è questo l’identikit di partenza del protagonista di La faccio breve, il brillante esordio di Davide Di Lorenzo. Si chiama Davide, proprio come l’autore del romanzo, e lo incontriamo per la prima volta a Budapest, città in cui è nata e cresciuta sua madre. Si è lasciato alle spalle l’Italia, gli amici, la famiglia, e nonostante la vita all’estero non gli risparmi avventure grottesche la sua quotidianità è sonnolenta e girovaga. Una trasferta a Berlino non cambierà le cose, che inizieranno invece a movimentarsi solo con l’ammissione a una scuola di cinema e il trasferimento a Roma. Il Pigneto, le nottate a ballare (e i conseguenti rocamboleschi rientri), la stanchezza e i nuovi incontri contribuiranno a risvegliare Davide, intento ad arrovellarsi su un mistero: la comparsa insensata, ma sempre più frequente, di un uovo rotto sul pianerottolo. Davide Di Lorenzo riesce a raccontare con fedeltà ironica la vita quotidiana di un ragazzo sulla soglia dell’età adulta, tanto nella sua dimensione domestica e malinconica quanto nelle infinite serate romane, o nelle feste alcoliche in giro per l’Europa. La faccio breve è un romanzo scanzonato e commovente, che conserva tutto il ritmo sgangherato e la freschezza dei vent’anni.
Written in Italian by Davide Di Lorenzo
10 minutes read

Distorti

Translated from Spanish to Italian by Valeria Parlato
Written in Spanish by Matías Candeira
7 minutes read

Domani

Translated from Romanian to Italian by Andreaa David
Written in Romanian by Lavinia Braniște
6 minutes read

la città in frantumi

Translated from Dutch to Italian by Jessica Rostro Benigno
Written in Dutch by Hanan Faour
8 minutes read

Giorni come strani sintomi

Sisifo vaga per l’inferno spingendo una sedia a rotelle vuota e non sa di preciso che cosa ci faccia lì, eccetto che deve passare a prendere sua figlia – affetta da molteplici disabilità – dal centro diurno. Una missione che fallisce di continuo, e al termine della quale ritorna delusa nel fatiscente appartamento al piano terra di uno stravagante condominio. Quando la sua padrona di casa, apparentemente dal nulla, si mette a conversare con lei, Sisifo inizia di colpo a ricordare. Giorni come strani sintomi è una lotta contro il tedio, un’indagine sui confini della maternità, della speranza e della disperazione, della vita e della morte.
Translated from Dutch to Italian by Jessica Rostro Benigno
Written in Dutch by Leonieke Baerwaldt
9 minutes read

Bubblegum blues

Translated from Dutch to Italian by Antonio De Sortis
Written in Dutch by Carmien Michels
9 minutes read
Loading...