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Through the Rabbit Holes
Wander into magical realms and fantastical worlds where reality is constantly redefined or questioned
la città in frantumi
Translated from
Dutch
to
Italian
by Jessica Rostro Benigno
Written in Dutch by Hanan Faour
8 minutes read
La voce di Sulina
Translated from
Dutch
to
Italian
by Matilde Soliani
Written in Dutch by Anneleen Van Offel
7 minutes read
ARRIVALS / GELIȘ (Mangiamiele)
Translated from
Dutch
to
Italian
by Matilde Soliani
Written in Dutch by Tülin Erkan
7 minutes read
I Miralles
Translated from
Spanish
to
Italian
by Martino Gandi
Written in Spanish by Kike Cherta
9 minutes read
C'era una volta in Crimea
Translated from
Ukrainian
to
Italian
by Claudia Bettiol
Written in Ukrainian by Anastasia Levkova
11 minutes read
Oh, ragazze (It’s Both Heaven and Hell Here. Moldova: a Century of Lived History)
Translated from
Romanian
to
Italian
by Barbara Pavetto
Written in Romanian by Paula Erizanu
8 minutes read
Tutti gli ascensori portano al piano terra (Acqua da guardare)
Translated from
Bulgarian
to
Italian
by Giorgia Spadoni
Written in Bulgarian by Gergana Galabova
9 minutes read
Fiori di loto che si chiudono (quando ci si entra) (La via del perceptionist)
Translated from
Serbian
to
Italian
by Katarina Mitić
Written in Serbian by Nikola Lekić
8 minutes read
La cercacose: 44 (in)consueti oggetti da vicino e lontano
Come suggerisce il sottotitolo, il libro La cercacose contiene storie su 44 oggetti da vicino e lontano. La curiosa e variegata selezione, ordinata per temi, comprende sorprendenti chicche da tutto il mondo: stivali che arrivano dal Bhutan, mattonelle dai marciapiedi di Barcellona disegnate da Gaudí, bicchieri da vino dai Paesi Baschi, una spilla a forma di cuore da Sarajevo, espradrillas dai Pirenei, scarabei dall’antico Egitto, contenitori della spazzatura da New York, un pezzo del telo arancione proveniente dai The Floating Piers sul lago d’Iseo, un tintinnante drago sloveno, una mappa di Berlino Est e molti altri. Raccontando le storie di oggetti concreti, Ekaterina Petrova in realtà racconta anche dei luoghi da dove provengono – Küstendorf е Kathmandu, Lubiana e Louisiana, Belvedere e Bilbao, Selçuk e Central park – ponendoli contemporaneamente in un più ampio contesto linguistico, storico, antropologico e geografico. Astuta miscela fra diari di viaggio, saggi e racconti, i testi sono attentamente documentati e intessuti di aneddoti curiosi, ma inframmezzati dallo sguardo soggettivo dell’autrice, così come dalla sua personale biografia di viaggiatrice, traduttrice e cercacose. Elaborato artisticamente dall’occhio estetico di Lyuba Haleva, una delle più eminenti illustratrici bulgare contemporanee, l’impostazione grafica del libro è superba e con umorismo coglie l’anima e l’umore delle storie. In questo modo anche il libro stesso diventa un bell’oggetto carico di piacere e gioia, da leggere e rileggere, da avere e regalare.
Translated from
Bulgarian
to
Italian
by Giorgia Spadoni
Written in Bulgarian by Ekaterina Petrova
10 minutes read