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Giorgia Spadoni

Giorgia Spadoni (1996) is a translator, interpreter and literary scout. She holds a master’s degree in Translation and Editing from Sofia University. Her first literary translation from Bulgarian into Italian – Circo Bulgaria by Deyan Enev (Bottega Errante Edizioni, 2023) – was twice longlisted for the Bulgarian literary award Peroto and won the Polski Kot prize in 2024. She is the author of the literary guide in Italian language A Sofia con Georgi Gospodinov (Giulio Perrone Editore, 2025). She has written several articles, translations, reviews and interviews for Italian websites focused on current events, history and culture of Eastern Europe, among which Meridiano 13. Since 2024 she has also been working as a tour leader in the Balkan region. In addition to literary translation, she is active in film translation and interpreting for literary events and festivals, frequently translating for Georgi Gospodinov.

E-mail
giorgia.spadoni9@gmail.com

La cercacose: 44 (in)consueti oggetti da vicino e lontano

Come suggerisce il sottotitolo, il libro La cercacose contiene storie su 44 oggetti da vicino e lontano. La curiosa e variegata selezione, ordinata per temi, comprende sorprendenti chicche da tutto il mondo: stivali che arrivano dal Bhutan, mattonelle dai marciapiedi di Barcellona disegnate da Gaudí, bicchieri da vino dai Paesi Baschi, una spilla a forma di cuore da Sarajevo, espradrillas dai Pirenei, scarabei dall’antico Egitto, contenitori della spazzatura da New York, un pezzo del telo arancione proveniente dai The Floating Piers sul lago d’Iseo, un tintinnante drago sloveno, una mappa di Berlino Est e molti altri. Raccontando le storie di oggetti concreti, Ekaterina Petrova in realtà racconta anche dei luoghi da dove provengono – Küstendorf е Kathmandu, Lubiana e Louisiana, Belvedere e Bilbao, Selçuk e Central park – ponendoli contemporaneamente in un più ampio contesto linguistico, storico, antropologico e geografico. Astuta miscela fra diari di viaggio, saggi e racconti, i testi sono attentamente documentati e intessuti di aneddoti curiosi, ma inframmezzati dallo sguardo soggettivo dell’autrice, così come dalla sua personale biografia di viaggiatrice, traduttrice e cercacose. Elaborato artisticamente dall’occhio estetico di Lyuba Haleva, una delle più eminenti illustratrici bulgare contemporanee, l’impostazione grafica del libro è superba e con umorismo coglie l’anima e l’umore delle storie. In questo modo anche il libro stesso diventa un bell’oggetto carico di piacere e gioia, da leggere e rileggere, da avere e regalare.
Translated from Bulgarian to Italian by Giorgia Spadoni
Written in Bulgarian by Ekaterina Petrova
10 minutes read

Tutti gli ascensori portano al piano terra (Acqua da guardare)

Translated from Bulgarian to Italian by Giorgia Spadoni
Written in Bulgarian by Gergana Galabova
9 minutes read

Lungo i binari

Translated from Bulgarian to Italian by Giorgia Spadoni
Written in Bulgarian by Nevena Mitropolitska
10 minutes read

Invisibili

Un romanzo sulle persone alla periferia della società che afferra alla gola. Georgi Gospodinov, autore di Fisica della malinconia e Cronorifugio In pochi sono capaci di ricreare senza un grammo di pretenziosità la vita di chi è passato per gli orfanotrofi, tanto più durante la transizione; i destini che ne sono conseguiti. In effetti, più in generale, ognuno di noi è un bambino abbandonato, ma quelli di cui racconta l’autrice sono davvero invisibili sulla cartografia sociale. Natalia Deleva toglie dai loro volti tutti i cliché con i quali li abbiamo imbruttiti. Un libro difficile, importante, davvero importante. Marin Bodakov, dalla rivista Kultura La voce narrante di Invisibili raccoglie estratti di articoli di giornale, ascolta la propria voce (interiore), le storie delle persone che incontra lungo il suo percorso, guarda nel passato, confronta traumi e, trascinando il lettore fuori dalla propria zona di comfort, pone importanti domande sul nostro mondo, sulla vita in esilio, sulle persone che sono escluse, abbandonate, senzatetto. Un bellissimo libro, emozionante e intessuto con grande cura del dettaglio. Wioletta Greg, autrice di Swallowing Mercury
Translated from Bulgarian to Italian by Giorgia Spadoni
Written in Bulgarian by Nataliya Deleva
12 minutes read

Piccoli peccati

Una comitiva di amici si forma a seguito di un incidente al concerto della pop star italiana Verda a Berlino, al quale la bulgara Nora sviene a causa di una dose eccessiva di psicostimolanti. Gli astanti nel palchetto – l’imprenditore greco Adrian, il fotografo svedese Johan e la coppia di israeliani Sol, terapeuta, e Lilith, artista – la aiutano. I sei entrano sempre più in confidenza e iniziano a incontrarsi in vari punti d’Europa. Ognuno di loro sembra una persona realizzata e felice, ma nel profondo porta con sé i traumi del passato. Questi traumi generano in ciascuno un “piccolo peccato”: dipendenza dall’alcol, dagli psicostimolanti, tradimento, menzogna, manipolazioni e presunzione. Nora è attratta da Johan, mentre Adrian e Sol decidono di costruire un moderno centro retreat sull’isola di Creta. La comitiva si raduna lì in vacanza. Durante la terapia di gruppo ognuno condivide il proprio “piccolo” peccato. Lilith annuncia di aver commesso adulterio con Adrian. Scosso da quanto sentito, Sol si sottomette all’antico rituale del salto del toro, che simboleggia il tribunale divino. Il toro lo ferisce. Tempo dopo ciascuno cerca di fare fronte alle conseguenze di quel giorno. Johan non beve più. Lilith e Adrian vivono insieme a San Francisco. Nora cura la propria dipendenza, mentre Sol è rimasto invalido. Un giorno riceve un pacco da Lilith: i suoi vecchi appunti da terapeuta, dove aveva scritto che lei è probabilmente figlia di un incesto. Ovviamente alla sessione di gruppo lei aveva mentito allo scopo di punirlo per la sua brutale valutazione. Il suo “piccolo” peccato era la menzogna, non il tradimento.
Translated from Bulgarian to Italian by Giorgia Spadoni
Written in Bulgarian by Paulina Georgieva
8 minutes read
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